la magìa del ritrovarsi….

luglio 26, 2010 di newyorker

capita a volte, quando meno te lo aspetti, che una persona, alla quale hai comunque pensato con frequenza nel tempo, ti torni prepotentemente non solo nella mente ma nel sangue, nella pelle, in tutti i tuoi movimenti. Vi eravate lasciati bruscamente, magari senza un perchè apparente ma il tempo si sa, porta consiglio, e, se si ha un briciolo di maturità ed esperienza di vita, il ragionamento ti porta a capire molte cose. Ed ecco allora che riaffiorano sentimenti che si credeva ormai morti e sepolti che, giorno dopo giorno, riprendono nuova vita e vigore. Pian piano quella persona ti manca come l’aria e daresti chissà cosa per poterle almeno parlare, sentire come sta, che fa, cosa pensa. Cerchi di trattenerti ma alla fine molli tutto e chiami o scrivi un messaggio, niente di più facile oggi, e resti in attesa di una risposta che può arrivare subito, in ritardo o mai. Non sempre infatti la persona cercata coglie l’attimo. La magìa del ritrovarsi non è per tutti.

ahhhhh….il progresso

luglio 19, 2010 di newyorker

partecipare oggi ad un congresso qualsiasi è uno spasso, mentre prima ci si addormentava ora si può anche rimanere svegli (oddio qualcuno ancora si comporta come tradizione vuole) sia in platea che sul palco.

Una volta ai relatori al di là del comodo pulpito, invaso da bottiglie d’acqua e microfoni, che in quel momento non stavano intervenendo, di solito calava la palpebra fino a reclinare di botto la testa da una parte o dall’altra salvo poi soprassedere di colpo come punti da uno spillo.

Ora, non è più così. Ognuno è munito di uno, due e a volte anche tre telefonini multifunzioni e, con le orecchie a pizzo sull’intervento del collega per annuire o negare quando necessario, muovono freneticamente le dita per digitare messaggi, leggere la posta elettronica o anche, perché no, giocare con i video-giochi. Alcuni ridono altri fanno la faccia preoccupata, chi tira un sospiro di sollievo e chi scuote la testa.

Per non assistere a tale spettacolo indecente, dirigi lo sguardo altrove , verso la platea e ti accorgi che la maggior parte dei presenti se non dorme sta anch’essa saltellando nervosamente con le dita sulla microscopica tastiera del cellulare.

Quanti soldi lo Stato risparmierebbe, anche in “telefonate di servizio”, se si abolissero questi siparietti comici? Ma non è questo il punto.

Piuttosto: una volta si diceva “sono impegnato in un congresso” per scaricare mogli, mariti, amanti, parrucchieri, amici. Ora è il contrario, sono questi ultimi a non essere più liberi quando ti sanno ad un congresso. Ahh… il progresso!

non è necessaria una sala d’aspetto per aspettare

luglio 6, 2010 di newyorker

ciao a tutti….ogni tanto vi penso e mi verrebbe voglia di ricominciare a scrivere ma è un mondo questo in cui non mi riconosco affatto e allora ci rinuncio. Volto pagina, penso ad altro e aspetto. Cosa?  Neanch’io lo so……Un caro pensiero per tutti e a presto.

senza parole……….

aprile 10, 2010 di newyorker

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/dal-web-a-hollywood-con-il-rallentatore/23997850/1/1

riflettiamo tutti

febbraio 15, 2010 di newyorker

quando è sul serio San Valentino

febbraio 15, 2010 di newyorker

figli di puttana (con tutto il rispetto per le puttane)

febbraio 3, 2010 di newyorker

e così il mascalzone latino ce l’ha fatta!!! Ora è un impunito per eccellenza. Tutti i suoi imbrogli cadranno in precrizione perchè altrettanti mascalzoni anno votato in un Parlamento trasudante ignoranza e servilismo la morte della Giustizia italiana.

Se fossi ancora giovane, scapperei da questo paese di merda. Voi che potete, fatelo!!!

Che schifo di politici, che schifo di gente (quella che lo adula e lo vota)!!!!

figli di un Dio minore

gennaio 29, 2010 di newyorker

scusate il silenzio ma sono così schifato del mondo che faccio immensa fatica a sopravvivere……

Ho un turbinio di sensazioni ed emozioni che mettono a dura prova il mio ottimismo e l’amore per la vita. Troppe cose ingiuste accadono nel mondo e non riesco più ad accettarle.

Sono ancora sconvolto dal terremoto ad Haiti e il pensiero che sotto le macerie ci siano ancora bambini o persone vive….non mi lascia tranquillo.

Hanno deciso di non scavare più tra le macerie quando al contrario dovrebbero scavare e scavare e scavare….

Buon Natale a tutti

dicembre 23, 2009 di newyorker

lo so, è tutta un’ovvietà di questi tempi ma siamo a Natale e non posso certo dirvi buona Pasqua!!

Vi auguro allora un sereno Natale e tante belle cose e date il giusto valore alle cose che avete e non a quelle che non avete.

Vi voglio bene. Ciao

una vigliaccheria inconcepibile

dicembre 3, 2009 di newyorker

Un attentato kamikaze ha scosso la capitale somala di Mogadiscio.

C’è stata una forte esplosione nell’hotel Shamo dove era in corso la cerimonia di laurea della facoltà di Medicina dell’università del Benadit.

Sembra che siano 19 i morti e 30 i feriti tra gli studenti, genitori e parenti. È stata finora accertata la morte di almeno nove di loro.

Ho visto il video prima e dopo la cerimonia che era in corso….ho così potuto vedere tutti quei ragazzi appena laureati con quella stessa espressione di serenità,  soddisfazione e contentezza di mio figlio qualche settimana fa quando si è anche lui laureato.

E così i genitori e parenti, sorridenti e felici e orgogliosi di quel primo traguardo di vita da parte dei loro figli…..una giornata magica per tutti.

Un attimo e tutto ciò è stato cancellato per sempre dalla malvagità umana. La peggiore che esista.

Un gesto di una vigliaccheria inconcepibile…….