Archive for the ‘l’uomo che visse due volte’ Category

non è necessaria una sala d’aspetto per aspettare

luglio 6, 2010

ciao a tutti….ogni tanto vi penso e mi verrebbe voglia di ricominciare a scrivere ma è un mondo questo in cui non mi riconosco affatto e allora ci rinuncio. Volto pagina, penso ad altro e aspetto. Cosa?  Neanch’io lo so……Un caro pensiero per tutti e a presto.

io l’architetto più bravo degli ultimi 150 anni!!

ottobre 12, 2009

48117_l[1]Le Corbusier? Wright? Gaudì? Piano e tutti gli altri? Semplici disegnatori o geometri come Briatore.

IO SONO IL MIGLIORE!!! E non solo degli ultimi 150 anni ma di sempre!!!

E non mi perseguitate perchè sono troppo bravo. Mi sento il più perseguitato del mondo.

Io sono il SUPREMO!!!

un abbraccio

settembre 7, 2009

46155_l[1]due righe per dirvi che anche se non scrivo sono comunque presente e vi seguo “da lontano”.

Evito poi di scrivere perchè la situazione politica è talmente disgustosa che non parlerei d’altro.

Siamo ridicolizzati nel mondo da un puttaniere che corre dietro a tutto ciò che respira e basa la sua strategia politica esclusivamente sulla menzogna negando anche l’evidenza.

Un Capo di Governo che provoca repulsione solo a guardarlo e che non vale una cicca sia come uomo che come politico.

Vedete? Già mi infervoro e mi incazzo……meglio lasciar stare, non ne vale la pena.

Il vero scopo di queste righe era ed è quindi solo la voglia di rivedervi e abbracciarvi tutti.

Vi stringo forte

ero morto e non lo sapevo

dicembre 10, 2008

49147_l11sentire il proprio nome al telegiornale e scoprire di essere morto da alcune ore non è cosa di tutti i giorni!

E’ quanto invece è successo a me l’altro ieri.

Devo ancora decifrare cosa ho provato quando lo speaker ha pronunciato il mio nome e raccontato i particolari della “mia” dipartita mentre azzannavo tranquillamente e con somma goduria un bel pezzo di croccante alle mandorle comprato poche ore fa a piazza Navona.

Innanzi tutto stupore poi non saprei….mi ha colto così di sorpresa che non sapevo se ridere o piangere o cos’altro. Certo, il primo pensiero dispiaciuto è andato a quel poveraccio che è morto “al posto mio” poi non ho fatto nè le corna nè ho toccato ferro ma solo un sospiro di sollievo per essere ancora vivo e vegeto.

Che bello riabbracciarvi!