Archive for the ‘Senza Categoria’ Category

BUONE FESTE!!!!!

dicembre 23, 2011

ahhhhh….il progresso

luglio 19, 2010

partecipare oggi ad un congresso qualsiasi è uno spasso, mentre prima ci si addormentava ora si può anche rimanere svegli (oddio qualcuno ancora si comporta come tradizione vuole) sia in platea che sul palco.

Una volta ai relatori al di là del comodo pulpito, invaso da bottiglie d’acqua e microfoni, che in quel momento non stavano intervenendo, di solito calava la palpebra fino a reclinare di botto la testa da una parte o dall’altra salvo poi soprassedere di colpo come punti da uno spillo.

Ora, non è più così. Ognuno è munito di uno, due e a volte anche tre telefonini multifunzioni e, con le orecchie a pizzo sull’intervento del collega per annuire o negare quando necessario, muovono freneticamente le dita per digitare messaggi, leggere la posta elettronica o anche, perché no, giocare con i video-giochi. Alcuni ridono altri fanno la faccia preoccupata, chi tira un sospiro di sollievo e chi scuote la testa.

Per non assistere a tale spettacolo indecente, dirigi lo sguardo altrove , verso la platea e ti accorgi che la maggior parte dei presenti se non dorme sta anch’essa saltellando nervosamente con le dita sulla microscopica tastiera del cellulare.

Quanti soldi lo Stato risparmierebbe, anche in “telefonate di servizio”, se si abolissero questi siparietti comici? Ma non è questo il punto.

Piuttosto: una volta si diceva “sono impegnato in un congresso” per scaricare mogli, mariti, amanti, parrucchieri, amici. Ora è il contrario, sono questi ultimi a non essere più liberi quando ti sanno ad un congresso. Ahh… il progresso!

figli di un Dio minore

gennaio 29, 2010

scusate il silenzio ma sono così schifato del mondo che faccio immensa fatica a sopravvivere……

Ho un turbinio di sensazioni ed emozioni che mettono a dura prova il mio ottimismo e l’amore per la vita. Troppe cose ingiuste accadono nel mondo e non riesco più ad accettarle.

Sono ancora sconvolto dal terremoto ad Haiti e il pensiero che sotto le macerie ci siano ancora bambini o persone vive….non mi lascia tranquillo.

Hanno deciso di non scavare più tra le macerie quando al contrario dovrebbero scavare e scavare e scavare….

chi il più stupido?

novembre 5, 2009

50710_mFilmava i suoi rapporti sessuali con le amanti-modelle e poi le ricattava.

Carl Hirschmann, noto playboy svizzero (molto stupido) di cui vengo a conoscenza ora della sua esistenza, rampollo di una delle più potenti famiglie zurighesi (suo nonno, Carl Hirschmann senior, fondò circa 40 anni fa la compagnia Jet Aviation) è stato arrestato martedì sera in una suite del Dolder Grand, lussuoso albergo svizzero divenuto da tempo la sua seconda dimora.

La tattica per adescare le modelle era sempre la stessa. Le invitava con un pretesto in una stanza riservata del Saint Germain, locale notturno di sua proprietà frequentato dalla giovane élite zurighese. Poi con navigata abilità le seduceva e filmava di nascosto i rapporti sessuali. Più tardi mostrava le immagini alle ragazze e iniziava a ricattarle.

Nel 2003 avrebbe avuto una relazione con Paris Hilton (ma chi è più stupido lei o lui?), l’ereditiera più famosa del pianeta.

Tra le sue conquiste anche la top-model israeliana Bar Refaeli, l’attrice americana Tara Reid e l’ex miss Svizzera Whitney Toyloy, una più tonta dell’altra.

Tema: ma possono esistere al mondo degli imbecilli simili?

Tema2: ma possono esistere al mondo donne che si fanno abbindolare da un imbecille simile?

so’ un farabutto!!!

settembre 17, 2009

WantedPoster

parto ma…

aprile 20, 2009

ecco che riparto per New York città tra le mie preferite e Chicago, città tutta da scoprire.

Dovrei essere entusiasta ma questa volta non è così. Il terremoto de L’Aquila mi ha scosso alquanto soprattutto se penso a chi ha perso la casa e tanto altro ancora.…dev’essere terribile perdere la casa e i propri cari in un istante, un dolore insostenebile….

Ci sentiamo fra due settimane. Ciao  a tutti

 

datemi un martello!!

novembre 10, 2008

46847_l1chi di voi non si ricorda le vecchie scatole di latta di tonno o sardine o mangime per il gatto o il cane di casa che per aprirle bisognava armarsi di aguzzi apriscatole e guantoni da box per non restare monchi di una falange del dito medio o a volte dell’intero dito?

Bisognava anche munirsi di martello o altri oggetti da meccanico, tipo chiave inglese, per battere sulla lama aguzza dell’apriscatole che proprio non ne voleva sapere di bucare il coperchio duro come acciao!

Insomma era un’impresa poter finalmente gustarsi un paio di forchettate di tonno o sardine e per aprire la scatoletta bisognava essere almeno in due.

Ora, basta un clic e in un secondo la polpa di tonno ti appare immersa nell’olio di oliva pronta per essere ingurgitata in un sol boccone.

Ahhh il progresso!

Avete mai acquistato un semplice CD? Audio o video che sia. Beh, trovare la linguetta per strappare via quel maledetto cellophane trasparente e impadronisrsi del CD all’interno della custodia di plastica è praticamente impossibile!!

Provi a passarci sopra il dito, la mano, l’unghia, ma niente, il bandolo non si trova! Ti avvicini allora alla finestra, ad una lampada, ti metti gli occhiali da presbite da 5/6 diottrie, prendi la lente di ingrandimento di tuo figlio, scruti millimetro per millimetro la confezione ma niente da fare! Come cacchio si arriva al CD non è dato capirlo.

Lo sbatteresti al muro, vorresti un martello per prenderlo a martellate e disintegrarlo ma non avendolo avuto gratuitamente alla fine prendi un coltello o un paio di forbici e lasciando solchi isterici sul coperchietto ottieni infine l’oggetto del desiderio! Ecco perchè tutte le custodie dei CD sono griffate, pardon, graffiate.

Semplice no?

telefoni, walkman e mattoni

maggio 16, 2008

leggendo un post dell’amico Warp9 mi è venuta l’ispirazione per il post che segue (al quale segue il bellissimo approfondimento sempre da parte di Warp9bis ).

Vi ricordate quanto erano ingombranti e pesanti i primi telefoni cellulari? Grossi più o meno come mattoni non sapevi dove metterli uscendo di casa e poi avevano delle batterie altrettanto enormi e, cosa ancor più scomoda, duravano pochissime ore. In alcuni casi bisognava portarsi dietro anche il caricabatterie, anch’esso pesante e grande come un volume della Treccani.

Alcuni modelli, di fatto, per la loro mole e numero di accessori, non potevano che essere venduti con tanto di valigetta così scomoda che spesso e volentieri si doveva lasciare a casa il cellulare o rischiare di averlo scarico dopo appena un paio di telefonate.

Tra l’altro, non tutto il territorio era coperto dalla rete telefonica e in molte città o paesi diventava completamente inutile portarlo con sè.

E poi costavano tantissimo, sia per acquistarlo sia per usarlo: bisognava innanzi tutto abbonarsi alla società telefonica pagando il canone e poi le tariffe erano da paura tanto che o non si usava o si facevano telefonate di un paio di secondi. Era ancora un oggetto esclusivo, per pochi, tanto che costituiva uno status symbol.

Ora sono sempre più sottili, tascabili e infarciti di optional che nessuno riesce ad usare e in vendita a pochi soldi e con costi di utilizzo veramente minimi, forse troppo tanto da inflazionarne l’uso.

In effetti si telefona anche per la più stupida delle stupidate, oltre il limite della maleducazione, e in alcuni casi si esagera specialmente quando si è alla guida di una macchina o  motorino o camion.

Gli ipod, prodotto finale degli antenati walkman, hanno seguito lo stesso cammino.

Forse era meglio quando tutti questi oggetti “irrinunciabili” si dovevano lasciare a casa perchè ingombranti e….inutili.

ps: l’obiettivo di questo post non è un SMS del tipo “ai miei tempi si stava meglio” o “si stava meglio quando si stava peggio” o anche “i giovani di oggi si annoiano” ma soltanto quello di strappare un sorriso.

per favore mi dia un etto di diamanti e un paio di Rolex

maggio 6, 2008

la settimana scorsa siamo stati informati che possiamo stare tranquilli perchè l’inflazione mensile è pari e patta con quella del mese precedente. Nessun allarmismo quindi.

Ciò che è aumentato sono soltanto il latte, la frutta, le verdure e anche e soprattutto il pane, lievitato, è proprio il caso di dirlo, di circa il 18% rispetto a pochi mesi fa.

Il resto è tutto ok, un orologio Rolex infatti costa sempre lo stesso così come i diamanti o una Maserati o una Ferrari o anche una Harley Davidson.

Quindi, domani converrà andare a fare la spesa dal gioielliere sotto casa o da Bulgari perchè l’inflazione ha toccato solo i beni di prima necessità.

Stando così le cose presto gireremo in Ferrari, magari a stomaco vuoto, ma in Ferrari!!!

Che culo!!!

ma è quello in cui viviamo il migliore dei mondi possibili?

marzo 20, 2008

50612_m.jpg 

oggi il tempo non promette nulla di buono.

Nuvoloni scuri come la notte minacciano pioggia e qualche tuono mi fa sobbalzare come ad ammonirmi che è la natura a comandare.

Dovrei essere intimorito ma sono al riparo e quando si è al riparo nulla può farci paura, neanche la morte, se a proteggerci è una religione.

Tutte le religioni del mondo, anche le più primitive, ci difendono dalla morte con la resurrezione se non del corpo almeno dell’anima promettendoci per l’eternità gli affetti perduti in questa vita terrena. Dovremmo un giorno rivederci tutti, parenti ed amici, per sempre.

Non più diversi uno dall’altro, nessuno sarà malato, nessuno soffrirà la fame o patirà guerre, nessuno sarà povero e nessuno soprattutto piangerà.

Per il momento dobbiamo limitarci a credere che chi soffre ingiustizie a questo mondo sia solo per una  “svista” di questo o quel dio e che presto potrà gioire.

La sofferenza, specialmente quella degli altri, non è facile da accettare ma quando si pensa all’immensità dell’universo, alla luna, al sole e alla natura intera è assai difficile non pensare che tutto ciò non può essere frutto del caso. Deve pur esserci un’entità immensamente superiore che ha creato tutto ciò e allora ci si sforza di credere che un giorno…

Pascal scriveva ” l’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna che pensa”.

Ma non so quanto questo ci faccia bene, avrei preferito non saper pensare così come gli animali perchè di fronte alle continue tragedie del mondo o ci si sente fuori posto o non si crede più alla bontà e alla generosità e soprattutto all’equità di un dio.

Nietzsche scriveva che Dio era “un crimine contro la vita” e contemporaneamente Heidegger che “solo un Dio ci può salvare”.

E Leibniz, già duecento anni prima, diceva che “quello in cui viviamo è il migliore dei mondi possibili”.

A chi credere?