Archive for the ‘riflessioni balneari’ Category

ahhhhh….il progresso

luglio 19, 2010

partecipare oggi ad un congresso qualsiasi è uno spasso, mentre prima ci si addormentava ora si può anche rimanere svegli (oddio qualcuno ancora si comporta come tradizione vuole) sia in platea che sul palco.

Una volta ai relatori al di là del comodo pulpito, invaso da bottiglie d’acqua e microfoni, che in quel momento non stavano intervenendo, di solito calava la palpebra fino a reclinare di botto la testa da una parte o dall’altra salvo poi soprassedere di colpo come punti da uno spillo.

Ora, non è più così. Ognuno è munito di uno, due e a volte anche tre telefonini multifunzioni e, con le orecchie a pizzo sull’intervento del collega per annuire o negare quando necessario, muovono freneticamente le dita per digitare messaggi, leggere la posta elettronica o anche, perché no, giocare con i video-giochi. Alcuni ridono altri fanno la faccia preoccupata, chi tira un sospiro di sollievo e chi scuote la testa.

Per non assistere a tale spettacolo indecente, dirigi lo sguardo altrove , verso la platea e ti accorgi che la maggior parte dei presenti se non dorme sta anch’essa saltellando nervosamente con le dita sulla microscopica tastiera del cellulare.

Quanti soldi lo Stato risparmierebbe, anche in “telefonate di servizio”, se si abolissero questi siparietti comici? Ma non è questo il punto.

Piuttosto: una volta si diceva “sono impegnato in un congresso” per scaricare mogli, mariti, amanti, parrucchieri, amici. Ora è il contrario, sono questi ultimi a non essere più liberi quando ti sanno ad un congresso. Ahh… il progresso!

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Miss(ionari) segaioli e Miss Modena

luglio 23, 2008

avrei voluto scrivere di tutt’altra cosa oggi ma vi vedo stanchi e soprattutto distratti.

Siamo ormai in clima balneare e avete tutte le ragioni per staccare la spina e pensare solo a cose che non impegnino più di tanto la mente o la coscienza.

Dunque, una splendida ragazza, certa Chiara Fantoni da Modena, quando ancora minorenne, si è scattata e si è fatta scattare col telefonino ( ed io che non lo uso!!) nel bagno di casa, una dozzina di foto definite dalle solite giurie di parrucchini e parrucchieri della stampa italica, “osè” !!

Poi, per questioni di bassa lega, le stesse sono finite in Internet ad uso e consumo di pipparoli e guardoni, ma benpensanti e puttanieri, del Web.

Sull’ingenuità della ragazzina nulla da eccepire ma, oggi come oggi, ovunque posiamo lo sguardo, incrociamo tette e culi (molto piacevoli) anche in dimensioni giganti come è successo qualche mese fa a Napoli per un paio di mega-bocce che straboccavano dal manifesto.

Per concludere, che il discorso si sta facendo un pò troppo lungo, sono del parere che questa ragazza non abbia fatto nulla di male, parliamo infatti di una quindicenne ubriacata da spot e veline in overdose ad ogni ora del giorno.

Chi si deve vergognare o deve essere escluso non è certo lei ma tutti questi miss(ionari) di un puritanesimo ipocrita.

NB: riporto qui di seguito il commento di Spiritofstluis che centra in pieno quello che volevo comunicarvi con questo post: “Il problema è che qualcuno reputi un concorso di bellezza qualcosa di talmente morale da non ammettere una ragazzina che ingenuamente si è fatta scattare delle foto stupide”.