cose che si pensano solo al buio

la fiammella di una candela, ormai poco più di un mozzicone, illumina a stento l’interno del bivacco resistendo a fatica agli spifferi del vento che, minaccioso, soffia il suo fiato gelido attraverso le buie  finestre. Sulle pareti, tremule, lunghe ombre appaiono e scompaiono ad ogni schiocco di fulmine in attesa del tuono che, quassù, a quasi tremila metri, fa tremare il vino nel bicchiere. Mi guardo intorno in cerca di un sorriso che rassicuri, uno sguardo che conforti e, con un gesto di finta spavalderia, sorseggio grappa di mirtilli per nascondere l’ansia. Sembra di essere in tempo di guerra, quella del ’15/’18, quando su queste stesse montagne, soldati appena ventenni erano mandati a morire per i colpi nemici o per il freddo. Si rifugiavano nelle gallerie scavate anche con con mani e unghie ed in silenzio aspettavano la prossima bomba, il prossimo boato lacerante pregando che cadesse il più lontano possibile. Anche loro si guardavano negli occhi tra un lampo e l’altro, anche loro si facevano coraggio bevendo gran quantità di vino e grappa e pensavano ai loro cari, fidanzate, genitori, figli….. E così come allora, anche i miei pensieri cominciano a prendere forma come fosse l’ultima notte. Un lampo improvviso disegna sul soffitto un’ombra, un volto di donna che riconosco, è quello di mia sorella tragicamente scomparsa proprio tra queste vette quando aveva appena conosciuto la maternità. Prima che me la nascondessero per sempre, fissai a lungo il suo volto sereno al fine di non dimenticarne mai i lineamenti.  Un sorriso, una lacrima e in un attimo mi ha lasciato per sempre.  Chissà se dopo la morte potremo veramente ritrovarci tutti….!! Già…la morte. Sto per attraversare proprio quel periodo tanto temuto in cui ti sembra di non aver più tempo per poter fare tutto quello che vorresti, quel periodo in cui si fa tesoro delle esperienze di vita e nulla ti sorprende più se non il magnifico spettacolo della natura che ti circonda. Da bambini si guardano sempre con rispetto e ammirazione i propri genitori domandandosi come ci si senta a quell’età. Ora che finalmente lo so, non è piacevole. Beata gioventù ripetevano loro e non li capivo, beata gioventù ripeto ora anch’io e mio figlio non mi capisce. Già …mio figlio…..chissà fino a dove potrò seguirlo. Un tuono più forte degli altri provoca in me un sussulto, mi scuote come accade quando le mani di un amico ti prendono per le spalle e ti sballottano avanti e indietro per farti tornare in te. La notte la vita appare completamente diversa, più intensa, coinvolgente. Tutto sembra più grande, i problemi , gli affetti, i rimpianti come i desideri, le speranze , le amicizie. Tutto è più complicato e profondo. Credevo di aver lasciato tutti i miei pensieri a valle ed invece me li ritovo con me come se me li fossi portati dietro nello zaino.  Mi alzo, scanso la sedia e mi avvio verso l’uscita del rifugio, forse, penso, una sferzata d’aria fresca e le gocce di pioggia gelata sul viso mi porteranno lontano da certi pensieri. Accendo un sigaro e la brace illumina per un istante il mio viso quel tanto che la finestrella ne rifletta emozioni e paure. Mi ritrovo, piccolo piccolo, in una valle senza fine liberata dal buio ad ogni saetta, ne vedo i suoi contorni minacciosi come se la natura volesse intimidirmi, ricordarmi quanto siamo niente in confronto alla sua immensità, alla sua eternità, al suo mistero. Un tavolaccio, fradicio e rugoso, più inutile che mai a quell’ora della notte e con quel tempo, quasi mi fa inciampare, la temperatura è così bassa che ora scende silenzioso il nevischio. Il silenzio è totale, le montagne nascoste nell’oscurità incutono rispetto tanto da farmi sentire un intruso. Le loro crode mi osservano, sento addosso il peso del loro sguardo…. lo alzo verso di loro ed accetto la sfida. Non mi fanno paura solo poche ore e mi arrampicherò su di esse fino a sormontarle. Quanti pensieri ti porta la notte….. Non c’è posto alla serenità, all’allegria, ogni aspetto della vita è totalmente diverso dal giorno…i sentimenti sono più forti, siano essi d’affetto o di odio. Fortunatamente non odio nessuno quindi ho in me solo un uragano di affetti, di solitudini, di dispiaceri, di rimpianti. Di notte un’amicizia appare più profonda, un amore più intenso ed una assenza più insopportabile che mai! Domani all’alba, zaino in spalla e moschettoni legati saldamente in vita, mi arrampicherò su quelle crode e non sarà una salita facile. Una via di fuga dalla vita quotidiana, un richiamo alla natura selvaggia, un prendere le distanze dalle brutture dell’esistenza terrena per un giorno o forse per sempre….

10 Risposte to “cose che si pensano solo al buio”

  1. francesca Says:

    new, bellissimo… ho letto con molto molto piacere. Mi sorprende non trovare più commenti ai tuoi post… qui una volta c’era la folla!
    A presto

  2. newyorker Says:

    ahahah carissima è colpa mia se quella stupenda folla non è più qui…non scrivo più con assiduità e questo non perchè mi manchino le idee ma “solo” perchè deluso dalla gente, dal mondo insomma e ho ormai constatato che non c’è più speranza. Gli ultimi fatti di cronaca, l’omicidio di Sarah, la morte sempre violenta della rumena Maricica, quella del tassista milanese….mi hanno veramente tolto ogni speranza. Per non parlare poi della politica, dell’etica morale……Questo post “al buio” l’ho sentito mio e l’ho scritto praticamente a me stesso. Un abbraccio da spezzarti le costolettte. Ciao a presto

  3. francesca Says:

    anch’io ho perso la speranza… cosa ci resta da fare, dimmi?

  4. newyorker Says:

    bella domanda! fammici pensare

  5. arya-minuscola Says:

    …non ci resta che piangere.

    la folla non c’è più da nessuna parte.
    tutti sono delusi e stanchi.

    bello il post, ciao

  6. newyorker Says:

    ciao aria, che piacere e nostalgia dei bei tempi che furono insieme….è sempre bello ritrovarsi. Un bacio

  7. animapunk Says:

    ciao ny, anch’io passavo di qui…bel post, sai che condividiamo l’amore per la montagna…ed è vero, di notte è tutto esagerato – soffro di insonnia, a volte, e al mattino mi capita di sorprendermi per l’intensità di certi pensieri…

  8. newyorker Says:

    ciao animapunk! bentornata, un abbraccio

  9. Twister Says:

    che emozione… finalmente TU!

  10. mario Says:

    sì pupa, in carne e ossa. Bentornata

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: