Federica, l’ennesima vittima di una violenza ormai divenuta consuetudine

Quel suo paio di occhi scuri piantati lì su quel suo bel viso mi guardano da quella foto sui giornali quasi a chiedermi sorpresa cosa mai le sia successo.

Era laggiù per una vacanza, in una Spagna terra di promesse e serate spensierate per tanti giovani e la sua mente innocente di poco più che ragazzina non poteva certo prevedere il tragico epilogo di una vacanza tanto attesa e sognata.

Il solito “bravo ragazzo”, magari di “buona famiglia”, sarà spuntato fuori da lustrini e luci psichediliche della solita discoteca secondo il più classico dei déjà vu e col suo “viso d’angelo” l’avrà convinta a fare un giro lontano da quella musica assordante.

Federica non poteva certo prevedere che quel giovane, chiunque egli fosse, si sarebbe trasformato in un brutale, vigliacco assassino che in pochi attimi avrebbe spento per sempre quel suo sguardo innocente e pieno di vita.

Come sono andate le cose ancora non si sa ma una cosa è certa: abbiamo il dovere di riflettere e fare qualcosa sul dilagare della violenza, sempre più estrema, che sta assumendo nella testa dei giovani una facile, troppo facile, norma di comportamento.

46 Risposte to “Federica, l’ennesima vittima di una violenza ormai divenuta consuetudine”

  1. Twister Says:

    troppo è concesso, sono pienamente d’accordo con le tue parole è inaudito… ho passato tre mesi là.. posti bellissimi ma troppe polveri bianche e troppi estremi!!!

  2. roselia Says:

    per non parlare di quel quattordicenne che violenta e filma col telefonino la fidanzatina per estorcerle 150 euro (o 100 euro di cocaina), in caso contrario il filmato andrebbe sul web… Inaudito!

  3. nelsoncocker Says:

    Accidenti. Rifletto e penso a me. Ad una mamma che non è mai stata apprensiva, ad un papà assente. Eppure non ho mai ammazzato nessuno. Non lo so, sembra una riflessione stupida, ma mi chiedo quale equilibrio ci sia dietro. Educazione, intelligenza, fragilità, fatalità, odio, paura. Forse un equilibrio che non possiamo gestire. O forse sì. Mi sento piccola di fronte a ciò, ma nel mio piccolo mi impegno affinchè il mio equilibrio regga, giuro.

  4. Eva Says:

    Troppi gli episodi ugualmente brutali, troppo poco l’interesse per un orrore che diventa quotidiano vivere. Del resto, se per divertisi si va al cinema a “sognare” con la saga di Saw o con altre pellicole pornograficamente splatter, ma che ci spettiamo?
    Il figlio dei miei vicini picchia l’amichetto e alla richesta di spiegazioni risponde: perchè ne avevo voglia! e il padre che fa? gli molla un ceffone e gli dice: ne avevo voglia pure io. Sbagliato? Io credo di no, perchè la prossima volta veddrai che non lo picchia l’amichetto.
    Io appartengo alla generazione che non vedeva nemmeno la signora in giallo e che se il prof mandava a chiamare mamma aveva paura perchè mamma appoggiava i prof e che se faceva le monellerie le prendeva e di santa ragione, che non andava in discoteca perchè papà lo sapeva che si spacciava dentro e che aveva il coprifuoco alle 23.30. Forse sarò stata meno navigata delle 20enni di oggi ma sono viva e tutta sana.
    Dunque il mio pensiero è: genitori, smettela di fare gli amici e riprendete il vostro ruolo!!!!!!

  5. sava Says:

    Brava Eva, concordo pienamente con te!
    E smettiamola di concedere sempre tutto ai nostri figli ma sfoderiamo ogni tanto anche qualche bel No!!! Costa fatica, lo so ma la ricompensa poi è grande!
    Ciao, a presto.

  6. principasticcio Says:

    Sarà forse un problema di educazione, o meglio di non-educazione?
    Concordo anche io, pienamente, con Eva.
    Purtroppo essere genitori è difficile. Io non lo sono ancora. Ma chi lo è, lo sa bene. Genitori, si badi bene, non amici.
    Un saluto, NY, e bentornato.
    princi

  7. Eva Says:

    Sava e Princi, sono felice che la pensiate come me, perchè vuol dire che la prossima generazione di genitori avrà un pò più coscienza del proprio ruolo. Nemmeno io sono genitore e immagino che punire o tenere a freno o accettare che tuo figlio non è un essere perfetto sia difficile, ma sono sicura che preferirei che gli scappi il classico “Ti Odio!” piuttosto che creare un mostro dell’ego incommensurabile come sono i ragazzini di oggi.
    Si fa presto ad insegnarli come si salta con capriola in un videogame, più difficile è educarli al rispetto degli altri che prima di ogni cosa è rispetto verso se stessi.

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  8. Warp9 Says:

    @principasticcio: fare i genitori è complicato.
    Al giorno d’oggi ancora di più.
    Siamo apprensivi (io lo sono, non molto, ma lo sono), abbiamo paura (tanta), vogliamo che crescano ma dentro una boccia.
    Poi ci sono quelli che se ne sbattono, che lasciano i figli dai nonni perché “vuoi mica che ci perdiamo la serata in discoteca ?!?” oppure perché lo considerano “un incidente di percorso” che non deve modificare la loro vita.
    E poi ci sono i “cattivi esempi”: quei genitori che con il loro stile di vita tutto insegnano ai figli tranne la convivenza civile, il rispetto per gli altri e altre buone cose.

    @eva: spero che tu abbia ragione e che la prossima generazione abbia più coscienza, ma la vedo dura.
    Sono d’accordo con te quando dici che dobbiamo riprendere il nostro ruolo, magari un filino meno rigidi dei nostri padri o dei nostri nonni, ma comunque assumendo una figura di riferimento.
    Nello stesso tempo, però, sono convinto che dobbiamo anche essere “amici” dei nostri figli, facendo in modo che si sentano capiti e non solo comandati.
    E’ una “via di mezzo” difficile da realizzare, ancora di più da mantenere e che diventa sempre più difficile, bombardati come siamo da “esempi” e “modelli” non proprio educativi.

  9. arwen_h Says:

    c’e’ in giro troppa violenza. poca educazione. troppo permissivismo.
    un bel giro di vite ci vorrebbe…

  10. Miskappa Says:

    Credo che i giovani vadano ascoltati, e capiti, e indirizzati. Non approvo neanche l’eccessivo proibizionismo dei miei tempi. Credo che affetto e presenza da parte dei genitori siano determinanti. Troppo spesso si concede in termini materiali e sempre meno in termini spirituali. Poi la TV ha fatto la parte del leone, in quanto troppi genitori hanno delegato ad essa il compito di educare i loro figli.

  11. vanna Says:

    Mah! Oggi è un giorno triste, tristissimo, soprattutto per i familiari di questa ragazza che voleva solo andare, godersi una vacanza. Io non darei sempre la colpa ai genitori, che in realtà, non sanno neanche loro, secondo me, in qualsiasi epoca, con chi hanno veramente a che fare (parlo dei loro figli). Spesso e volentieri, l’essere umano fa finta di non vedere, fa finta di non ascoltare, non ascolta, e lascia che le cose accadano. Il problema oggi, qui, è come poter arginare il problema di violenza fortissima, atroce tra gli adolescenti. Guarda Inghilterra, guarda gli States una decina, 15 di anni fa. In questo caso la bellisisma Federica ha avuto solo molta sfortuna, tanta tragica sfortuna. Nè più nè meno. Cosa c’entrano i genitori? L’assassino o gli assassini saranno stati fatti di crack che nella stupenda Spagna costa meno di un pacchetto di Nazionali. Oppure bevuti, o chissà che. Diciamo che l’idea del partire, del dover per forza andare in vacanza … questo sì, non è proprio un’ottima idea, il fatto che il giovane come premio “va” in vacanza in posti sconosciuti… beh! Chissà forse perchè ci sono passata personalmente, non la trovo un’idea brillante, nonostante il tutto sembri di un’apertura mentale grandiosa. Il fatto che Federica sia stata uccisa…, purtroppo è all’ordine del giorno, come dici tu, N.Y. e il perchè…, sinceramente non lo riesco a capire…, i genitori di vittime e di carnefici, secondo me centrano ben poco. A dire il vero…! Molto ben poco. Chè si impegnino o meno. Che la Spagna sia violenta e pericolosa, però, non è proprio una novità di oggi….. ! Scusatemi. Un saluto a tutti.

  12. patricia Says:

    Solo un saluto.
    E un sorriso, forzato!
    Ciao NYer!!!!!!!!!

  13. Twister Says:

    Buon giorno🙂

  14. Eva Says:

    Buongiorno a tutti!
    Vanna, attenzione, non penso che la colpa sia SEMPRE dei genitori, credo però che i genitori dovrebbero essere più presenti nella vita dei loro figli.

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  15. newyorker Says:

    twister, hai passato tre mesi là???? non è neanche granchè quel paese…
    roselia, quello sì che è amore!!
    adri, rifletti e pensi a te? ed io che lavoro e penso a te? con due orecchie così bilanciate sono sicuro che di equilibrio ne hai abbastanza
    eva, il genitore deve sì essere amico ma fino ad un certo punto, non mescoliamo i ruoli, vero, ti do 28
    çava, in effetti diamo troppo ai nostri figli, perchè non toglier loro almeno il lecca lecca?
    princi, essere genitori è molto difficile e ogni figlio è scarrafone a mamma sua, nu piezz’e core (ho scritto bene?)
    warpy, la via di mezzo non è poi così difficile…
    arwenh, meglio un giro di valzer…
    miskappa, la tele è deleteria…una mia amica ha una figlia di 3 mesi è già la piazza davanti alla tele coi cartoni…
    vanna, il perchè sia successo è lungo da parlarne, ma lo sappiamo tutti perchè succede, il mondo tutto è violento non solo la spagna, stamosene a casa, almeno non spendiamo soldi di rimpatrio salma
    patricia, ma che bello rivederti! spero di rivederti presto e con un bel sorriso non stereotipato come ora..
    twister, buongiorno a lei, a lui non so
    eva, la colpa non è sempre dei genitori ovvio, tutt’altro

  16. Twister Says:

    ? purtroppo non ho capito… il buon giorno

  17. newyorker Says:

    twister, era un gioco di parole dandole del lei e non del tu, il lui non esiste, chiaro no?

  18. Twister Says:

    😦 sarà il caldo….

  19. Eva Says:

    28….grazie prof!!!
    Per il resto, tranquillo da tempo ho passato l’età dell’incoscienza e poi sono così prudifona (cioè prudente e fifona) che anche se avessi 20anni e fossi alla ricerca di compagnia galante ci penserei un milion di volte prima di accettare. E poi direi no
    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  20. xeena Says:

    Io sono stata bimbetta neanche tanto spericolata ma senza la presenza dei miei genitori sempre impegnati nel lavoro, mi sono autogestita mi sono educata. Peró ho visto tanti miei coetanei con genitori premurosi, non assillanti, comunque aver voglia di arrivare agli eccessi…é un modo di sfidare la vita e non dipende dall’educazione é in noi il rispetto per la vita certo si puó dare la colpa alla tv o al telefonino ma a volte nei ragazzini scatta la voglia di trasgredire e a volte é solo il caso o le coincidenze che portano alle tragedie, si é trovata da sola forse nel momento sbagliato e troppo alterata per riuscire a sfuggire….chi lo sa.
    Buona giornata Niú.

  21. newyorker Says:

    twister, fa caldo antò…..
    eva, bene, sto allora tranquillo ma attenta perchè a volte dire di no non basta…
    , io ero da te e tu da me in simultanea….non nè il caso nè la coincidenza che ti porta ad uccidere…nè la cattiva educazione….diciamo che è qualcosa di immondo, di aberrante, di rifiuto umani, di vigliacco, di abominevole di inumano. Quanto mi sarebbe piaciuto vivere in un mondo con la legge del taglione….tu hai stuprato ed ucciso mia figlia? ed io ti metto in una stalla di cavalli con piselli di tutto rispetto e……e per finire una serie di calci con ferro di cavallo da mandarti lentamente all’altro mondo. Sì lo so a volte sono troppo buono.

  22. Twister Says:

    magari, del the lo berrei volentieri!!!!! aiutoooooooo!

  23. Jessica Moh Says:

    Fare qualcosa?….che ne pensi di :”Occhio per occhio….”!
    bye

  24. newyorker Says:

    jessica, sono d’accordo con te, l’ho appena scritto in un commento qui sopra, la legge del taglione sarebbe perfetta

  25. Vin Says:

    Buongiorno arch., anche se con notizie del genere verrebbe voglia di restarsene a letto chiusi in casa con l’aria condizionata ed isolati, questo mondo lo sento meno mio.

  26. salvatorepiroddi Says:

    Tutto è NERO New…il corpo si restringe più della nostra scatola cranica…D O L O R E…Salvatore senza una parola se non una lacrima che aiuti quel pianto dentro l’ultimo battito del suo piccolo Cuore affinchè non si senta solo e abbandonato li dove andrà, luogo a noi tutti sconosciuto, ma sicuramente migliore di questo.

  27. Eva Says:

    Anche io per un certo tipo di reati sarei per l’occhio per l’occhio…

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  28. Jessica Moh Says:

    A Wall Street è più probabile che truffino…..dove sei capitato è tutto più genuino!😉
    kiss

  29. newyorker Says:

    siete pregati o meglio obbligati a cliccare questo link e votarmi insieme a nelsoncocker

    http://gossipstyle.altervista.org/wordpress/

  30. melania Says:

    Ieri notte ne parlavo con Giulia e Elena, mie figlie.
    Oltre al dolore ovvio che si prova in queste circostanze, allo schifo e al senso di impotenza, io sento sempre una crescente preoccupazione per le mie figlie. Continuo a ripetere: non vi fidate, mai. Non vi allontanate da sole.
    Loro mi rassicurano, sono quasi sempre con i loro ragazzi e con un gruppo di amici fidati. Eppure…
    Probabilmente anche i genitori di Federica avranno fatto le stesse raccomandazioni e le stesse considerazioni. E ora non hanno più la loro figlia. Questo mi annienta e mi toglie il respiro.
    Io non capisco, non arrivo a capire, tanta cattiveria, tanta crudeltà. Solo una persona malata o con grossi problemi può fare un simile gesto e anche in questo caso non riesco a trovare una giustificazione.
    Oggi mia figlia compie 19 anni. Federica ne aveva 21. Mi sento molto vicina a quei genitori, a quella famiglia.

  31. Twister Says:

    prego, fatto

  32. Twister Says:

    arrivi in ritardo….. già fatto prima che tu passassi

  33. newyorker Says:

    melania, le tue ansie sono anche le mie, le nostre…mio figlio andrà 15 giorni da quelle parti e non starò certo tranquillo, non vedrò l’ora che mi raggiunga in montagna….
    twister, amica fedele….😉

  34. melania Says:

    Come ti capisco, New.
    Eppure io dai 16 anni in poi passavo l’estate un mese a Londra, con due amiche, e mi divertivo da matti. E allora non c’erano neanche i cellulari. Con i miei genitori c’era un appuntamento telefonico una volta alla settimana. Loro si sono fidati. Io ho fatto un mucchio di cazzate ma mi è andata sembre bene.
    Eè il nostro mestiere di genitori, cercare di insegnargli, fare capire e poi lasciarli liberi, anche di sbagliare. E noi a soffrire.
    (se continuo così oggi mi sparo…)

  35. newyorker Says:

    melà, mica ti devi buttà giù così però!!! ma che devo fare per vederti sorridere???????

  36. Vin Says:

    Detto fatto, mi devi un favore vecio!!!😀

  37. newyorker Says:

    un’ombra de vin vecio? grazie assai cumpà eheheheh

  38. Eva Says:

    Ueeeee, prof!!!! Ma che pensi che che dormo?!
    Già fatto, ho letto il post sul tuo blog e ho fatto il mio dovere.😉

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  39. newyorker Says:

    Che indecenza!!!
    poco fa curiosando qua e là ho scoperto una cosa molto ma molto spiacevole, una cosa da rabbrividire e che ti fa capire quanto siamo culturalmente arretrati nel mondo.
    Tra i termini di ricerca del mio blog ho letto queste parole: Federica Squarise puttana.
    Ogni commento ulteriore mi appare superfluo.

  40. Jessica Moh Says:

    La foto è intitolata “attesa”….posizionarsi e saper aspettare , attendere per l’appunto:da sempre se non ottimi buoni risultati (questo è quello che sostiene il Capitan).
    Spero esserti stata d’aiuto, bye

  41. Twister Says:

    avevi dubbi sul voto?…

  42. titty Says:

    se ci penso mi viene pelle d’oca com’è possibile che continuino succedere queste cose..!!!!

  43. xeena Says:

    Ti ho votato!

  44. auryness Says:

    anch’io!

  45. nelsoncocker Says:

    Ma…ma… grassie!
    Che miscuglio di argomenti….!

  46. ilmondoora Says:

    Sono restato perplesso dal nome “El gordo”
    Poi sono restato perplesso da queste due pseudo cacciatrici
    di uomini.. almeno cosi definite dai tanti giornalisti.. cosi professionali..
    stefania e federica.. La cosa era anche divertente..
    poi ad un certo punto.. la risata è diventata tragedia.. una ragazza uccisa
    daun mezz’uomo.. per cosa? perchè non gliel’ha voluta dare.. altrimenti
    sarebbe ancora viva.. Poi penso.. andare in Spagna a morire uccisa da un uruguayano.. che tanto gli fà andare con le capre che con le persone..
    Il mondo è messo proprio male..
    Queste persone che usano violenza per avere le persone più deboli dovrebbero essere vivisezionate.. usate per gli esperimenti sia per curare
    le malattie.. dovrebbero essere delle cavie..
    Scusa Federica.. e scusa Stefania.. per conto di quelle persone.. che giudicano senza sapere solo per ignoranza..

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