i tacchini non ringraziano, i polli sì e gli abbacchietti….

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l’animale al mondo più sfigato che esista credo sia, senza ombra di dubbio, il tacchino!

Solo lo gnu, mucchetta vallespluga, se la batte per il trofeo degli animali più sfigati. Si parli dell’Isola di Pasqua o di Tutankamon o dell’invenzione della locomotiva, scommetteteci che si vedrà sempre un leone rincorrere il suo piatto preferito: lo gnu.

Negli Stati Uniti of America fra pochi giorni sarà il temutissimo giorno del Ringraziamento e milioni e milioni di tacchini verranno spennati e fatti arrosto senza pietà. Una strage.

Gli abbacchietti sono ancora in viaggio…..ma la Pasqua li attende.

E i polli tirano un sospiro di sollievo per non essere nati tacchini o abbacchi, ringraziano anche, ma non sanno cosa li aspetta….Natale è dietro l’angolo.

Che polli!

ps: vegetariani, voi valete!!

44 Risposte to “i tacchini non ringraziano, i polli sì e gli abbacchietti….”

  1. bitunicode Says:

    glu glu glu!!! ..mero tentativo di imitazione di un tacchino

  2. newyorker Says:

    glu glu clan, do it better!! ciao bitu

  3. verypipuffa Says:

    Poretti…

  4. newyorker Says:

    già…poretti. Ho scritto questo post perchè tempo fa vidi un filmato sul come ammazzano e spennano i polli….qualcosa di terrificante, talmente inumano che si stenta a credere possa veramente esistere tanta crudeltà. Sono vegetariano e ne sono orgoglioso😦

  5. mantiduzza Says:

    sei vegetariano????
    uuuuuuuuu…
    io mangio pochissima carne…però quella poca si!
    …fameee..

  6. melania07 Says:

    Premetto che non sono vegetariana. Non tanto per scelta quanto, credo, per “pigrizia”, anche se credo che potrei diventarlo senza difficoltà, visto oltretutto il rapporto non idilliaco che ho con la carne. E comunque l’idea degli allevamenti intensivi e della sofferenza propinata agli animali è un tasto molto dolente per qualsiasi carnivoro, anche il più convinto. Cosa che io non sono.
    Questo è un post che mi farà riflettere a lungo.

  7. newyorker Says:

    @mantiduzza, sì, in effetti anch’io sento un certo movimento nello stomaco…ho preparato un sughetto di pomodoro olive e peperoncino da sturbo!
    @melania, il mio sembra un post superficiale quando invece lancia un messaggio preciso e tu l’hai colto…non ho mai mangiato nè carne nè pesce eppure eccomi qua, vivo e vegeto

  8. lanasmooth Says:

    ciao NYer,
    senti, scusa, ma non vi capisco, voi vegetariani
    la mia mamma lo è, cioè: non mangia carne, perché non le piace, ogni tantissimo mangia un po’ di pesce (quindi nemmeno troppo vegetariana), e vive praticamente di foglie di insalata e di aria (che qui a milano…)
    io non capisco, però, perché dimenticare che il corpo umano per vivere ha bisogno di proteine animali
    ora, è ovvio che non è necessario spellare vive le rane, come ho visto fare al mercato di canton, e nemmeno trucidare il pollo sofferente né strappare all’amore di mamma pecora e babbo montone un abbacchietto appena nato…
    però non ho mai capito perché ci si commuove davanti a un animale (allevato per essere macellato) quando così tanti esseri umani che secondo me sono superiori stanno ancora così male, nel mondo, pure dietro casa nostra

    insomma, non sono animalista
    e mangio le bistecche
    e se sono di chianina, preferisco

    e per di più, quando vedo girare in internet i filmati sugli animali maltrattati, per esmpio per le pellicce, mi arrabbio, perché pare che nessuno faccia caso al fatto che sono girati tutti nel terzo mondo

    in italia non si macellano così gli animali, come del reso in nessun paese europeo né americano

    e allora, visto che parliamo di terzo mondo, perché ci inteneriamo per il roditore massacrato e non per il massacratore, di quel roditore, il quale fa un lavoro schifosissimo ma vive in modo ancora più schifoso (nel senso di miserrimo, cioè nella povertà più nera)?

    insomma, un giorno diventerò vegetariana, e indosserò solo scarpe di plastica, e non di pelle, ocme le ballerine che ho su adesso, ma quel giorno voglio prima sapere che tutti gli esseri umani stanno vivendo una vita dignitosa, che hanno un’alimentazione completa e bilanciata (anche sintetica, tipo che invetneranno le proteine di plastica che fanno crescere come quelle della carne di vacca)

    non dico che essere vegetariani sia sbagliato, trovo che sia anzi condivisibile, ma un po’ anacronistico, vista la situazione degli esseri umani

    voi vegetariani siete persone del futuro, ma prima io credo che il futuro dobbiamo costruirlo

    ls

  9. Elisa Says:

    Quest’anno non mangerò il tacchino allora. Poveri..

  10. bitunicode Says:

    ora qui forse apro un dibattito serio…che serio e bit non vanno d’accordo!!
    come lana non capisco i vegetarariani..i vegani poi..boh!
    per carità la scelta è condivisibile..ma le motivazioni spesso mi inquetano.
    I vegetali, ed è provato, hanno una sensibilità pari a quella del regno animale..ora..solo perchè nonè visibile al nostro occhio sta sofferenza..è accettabile potare incrorciare peggio de menghele tagliuzzare e quant’altro!
    non capisco…
    aiuto!

  11. newyorker Says:

    @lanasmooth, se avessi voluto parlare della fame nel mondo avrei scritto un altro post…la mia pretesa era molto più terra terra….
    @elisa, e perchè mai non dovresti
    @bitunicode, essere vegetariani non è uno status simbol ma una scelta e condizione di vita, nient’altro. Per quanto riguarda i vegetali….poveri pomodori, patate, zucchine ecc ecc ecc ecc ecc ecc….

  12. bitunicode Says:

    ari glu glu glu!!!🙂

  13. laprofumiera Says:

    a me fanno pena tutti: polli, tacchini, conigli, mucche…. sono così cariiini! Non ce la faccio, ad esempio, a mangiare la carne se nel piatto mi mettono la bestia intera…
    anche se ho sempre trovato il filetto ai ferri o il petto di pollo buoni e succulenti, sono stata “vegetariana” per anni per pietà e la carne la mangiavo perchè mi obbligavano di tanto in tanto i miei genitori. Ma non ho mai fatto onore ad una bestia sacrificale natalizia… anche se so che sono animali da allevamento che nascono e muoiono per sfamarci…

  14. roselia Says:

    …quindi oltre al tacchino povero anche il mais, le patate, le zucche e i mirtilli!!😉
    ‘giorno nè!🙂

  15. newyorker Says:

    @bitu, ari glu glu
    @profumiera, a me l’animale che soffre dà molta sofferenza, tutto qua.
    @roselia, mirtilli con panna, ovvio.

  16. alhandra Says:

    personalmente apprezzo tantissimo e sono fiera della nostra natura onnivora. Sono scelte ideologiche e di vita anche se non le comprendo o condivido in piena. Ciò nonostante sono contraria a metodi crudeli ed eccessivi per gli animali, penso che si possa uccidere il necessario e velocemente. E sopratutto sono contraria alle pellicce, quelli sono sprechi inutili.

  17. viaggiosenzavento Says:

    sono in disaccordo con i maltrattamenti agli animali.
    se fossi vegetariana per principio, troverei coerente essere anche vegana e non acquistare/portare nulla che abbia a che fare con pelle e pelliccia o derivati vari di animali.
    ma per ora, non mi sento di fare questa scelta, rispettando e anche ammirando chi lo fa con convinzione.
    non mangio conigli e polli perchè i miei nonni li allevavano e da piccola ne ho mangiati talmente tanti che mi escono dalle orecchie.
    ciao ciao

  18. laprofumiera Says:

    a me dicono sempre che uno dei miei difetti è di umanizzare gli animali. è per quello che ci sto malissimo se li vedo morire o anche solo star male. mi succedeva anche con il pesce rosso…
    ma io non credo sia poi un grosso difetto!

  19. newyorker Says:

    quando tre anni fa mi morì il criceto piansi insieme a mio figlio e andai a seppellirlo qui a Villa Borghese

  20. Uyulala Says:

    io sono felicemente onnivora. Non mangio molta carne ma quando lo faccio la mangio di gusto (come tutto, peraltro, dai peperoni alle patate lesse passando per l’anguilla allo spiedo). Personalmente non penso che una scelta sia migliore dell’altra, immagino che ognuno poi si regoli secondo propri riferimenti del tutto validi per sé che però non necessariamente debbono essere anche validi per gli altri.
    Più che altro cerco di tenermi lontana (almeno, per quanto posso) da carni provenienti da animali uccisi in modo inutilmente crudele. Penso al paté de fois gras per esempio.
    E comunque mi tengo alla larga dai McDonald’s!

  21. newyorker Says:

    @uyulala, bentornata! ma certo, che male c’è ad essere onnivora o vegetariana? mia moglie e mio figlio si fanno certe fiorentine o tagliate….

  22. Arya Says:

    Caro newyorker, capisco i vegetariani e le loro scelte alimentari, un po’ meno quelle dei veganiani, ma penso che l’argomento del post non sia questo… Personalmente sono cresciuta in un ambiente dove il rapporto uomo-animale non è a favore di quest’ultimo, nelle campagne veder uccidere un animale per poi mangiarlo è qualcosa che accade sin da piccoli, chi ha un orto alleva e macella da se conigli e polli. Capisco che per molti sia inconcepibile allevare un animale curarlo per poi mangiarlo, ma è un rapporto con la morte diverso non crudele, ma di sopravvivenza anzi da se permane nell’ambito della cultura agricola è un modo per apprezzare la vita e non uccidere se non per necessità alimentare evitando il maltrattamento che spesso accade nella grande catena industriale. Comunque i polli, da noi, se la vedono male poveracci😀

  23. WOOD Says:

    ho sbagliato! ho messo il mio lungo commento sotto il tuo profilo vai un po’ a vedere se lo leggi!
    cia Arch Wood

  24. NEWYORKER Says:

    @arya, una cosa è l’ambito rurale-contadino, che è sacro, e una cosa quello urbano, siamo quindi d’accordo
    @wood, non facciamoci prendere dal panico!!! tutto si sitemerà🙂

  25. melania07 Says:

    Mi hai fatto tornare in mente il giorno in cui è morto il mio cane, con cui sono cresciuta e vissuta per 15 anni, dall’età di 9 anni.
    E’ morto di vecchiaia. La mia famiglia si è riunita attorno a lui in un dolore straziante e non riuscivamo a pensare all’inevitabile distacco.
    L’abbiamo seppellito in una piccola tomba nel giardino di Stintino, in mezzo al mirto e al corbezzolo.
    Con questo non voglio dire che gli animali siano più importanti degli uomini. Ma solo che anche un animale è un essere vivente, che ti dà gioia, amore. ti riempie la vita. Ha bisogno di rispetto, come minimo.
    Attualmente vivo con 2 figlie e 5 gatti. Credo di essere un caso disperato…

  26. uneromaineaparis Says:

    e il porco allora! te mangi lo zampone a Natale, il prosciutto come antipasto, merenda, spuntino, le bistecche a pranzo, le salsicce tutto l’anno… secondo me ce l’ha il porco la palma dello sfigato! …. ah e mi so’ scordata la mortadella! (con o senza pistacchio…)

  27. rigelblue Says:

    non so perchè ma per i pennuti non riesco a commuovermi.
    credo che in parte c’entri qualcosa mia nonna che ne ammazzava a volontà, con il bastone della scopa tirandogli il collo e la scena diventava una specie di evento per noi bambini (avevamo sì e no sei anni).
    poi sicuramente c’entra anche caruso, il mio canarino. lui non ha fatto nulla, anzi è sopravvissuto otto anni alle situazioni più assurde.
    poi è morto ed è arrivato willy che i miei mi hanno prontamente regalato per sostituire il mio batuffoletto arancione.
    ma willy era giallo e non cantava, un comunissimo uccellino.
    così lo liberai e lui si infilò nella bocca del primo gatto.

  28. enrico/babilonia Says:

    Il discorso si fa lungo e complicato. Comunque al tacchino rinuncio, ma il pollo fritto……

  29. xeena Says:

    Pietá per i tacchini peró io sono proprio carnivora…

  30. precaria Says:

    poveri…

  31. newyorker Says:

    @melania, sarò sincero….preferisco gli animali all’uomo
    @barbarà, è vero, c’avevo pensato al maiale, ma basta un giorno agli americani per superare in tacchini il numero di maiali che noi mangiamo in un anno. Tieni presente che loro sono più di mezzo miliardo e noi solo 54 milioni circa.
    @rigelblue, a me i pennuti fanno invece tanta tenerezza, specialmente i passerotti, i pettirossi, i pappagallini ecc
    @babilonia, pollo fritto? mai sentito
    @xeena, avrai buon sangue allora….
    @precaria, mi associo…poveri…

  32. Night Nurse Says:

    ..però a me il tacchino ripieno con le castagne ha sempre fatto gola anche se non l’ho mai assaggiato (solo per questioni logistiche perchè io la carne la mangio eccome!)..magari un giorno lo cucinerò!!

  33. newyorker Says:

    nightnurse….appare invitante anche ad un vegetariano come me, quindi, che aspetti?

  34. arya Says:

    guardati questo:

    spero che il link funzioni
    ciao
    arya minuscola 😀

  35. newyorker Says:

    grazie e brava arya minuscola!!! è bellissimo!!! spero che lo vedano in molti.

  36. arya-minuscola Says:

    prego.

  37. arwenh Says:

    a me i tacchini piacciono tanto ^^
    intendo la carne di tacchino, che e’ gustosissima (meglio del pollo mille volte)

    pero’ ho avuto un tacchino, che abbiamo allevato in campagna, e alla fine non ce la siamo sentita di ucciderlo e mangiarlo (seppur fosse bello pienotto), perche’ ci eravamo affezionati a lui come a un cagnolino, era diventato un animale domestico, una compagnia, ci piaceva tanto quando faceva piii piii ..

    quindi alla fine comprendo chi non se la sente di mangiare i tacchini, per scelte vegetariane pro-animali…

    per ucciderli alla fine non e’ che soffrano.. praticam gli tiri il collo e glielo spezzi col bastone. e’ immediato. una volta che e’ morto, lo spenni e lo pulisci, e poi lo puoi mangiare. per i polli e’ uguale, gli tiri il collo.

    credo pero’ che la mia (e di altri) compassione per i polletti e i tacchini sia dovuta al fatto che viviamo in un’epoca dove il polletto lo si compra in vaschetta, e gli animali li si vede sempre come animaletti carucci carini e teneri. mia nonna ha sempre vissuto in campagna, facendo la contadina, ed erano autosufficienti perche’ in una campagna isolata.. quindi avevano l’orto, le mucche, le capre, le galline, i tacchini, le pecore, i conigli… e per lei era normale mangiarsi le galline, gli animali ecc. anche perche’ d’inverno a parte le patate non c’erano verdure dall’orto, e quindi si mangiava la carne che si aveva a disposizione! per lei come per i miei bisnonni ecc era normalissimo uccidere gli animali e mangiarli. pero’ come dire, era una specie di “caccia”, di allevamento, uccidi per necessita’, non per sfizio (tipo alcuni cacciatori di adesso che lo fanno per sport).

    vabbe chiudo questa digressione sulla vita bucolica ^^

  38. newyorker Says:

    ciao arwenh, ma è riuscito a morire di vecchiaia il tacchino di …famiglia?

  39. ilaria Says:

    io sono dissociata invece perchè….mangio la carne, (sono anemica), ma se inizio a pensare a quelle bestiole mi sento un’infame……

  40. roselia Says:

    Ciao Nuiò!🙂

  41. newyorker Says:

    ahahah ciao roselì !!!
    @ilaria, beh non esagerare, non è poi così grave mangiare la carne…

  42. lavinia Says:

    Mi hai fatto venire in mente quella canzone di Guccini quella ceh dice ad un certo punto:
    “… volando come vola … un tacchino”
    Adesso me la canticchierò tutto il giorno finchè non mi viene in mente il titolo.
    Accidenti!

  43. newyorker Says:

    lavinia, non la conosco….buona giornata

  44. vegetariano Says:

    lanasmoot prima di scrivere qualcosa informati bene perchè altrimenti traspare tutta la tua ignoranza sull’argomento e non ci fai una bella figura credimi. L’ignoranza è la causa di tutti i mali.
    1) non sai che cosa è il vegetarianesimo visto che dici che tua madre è vegetariana e poi dici che mangia pesce ! Tua madre non è vegetariana!
    2) anche tua madre mi sembra di capire che conosce poco l’alimentazione vegetariana se mangia solo foglie di insalata !!! il menù vegetariano è ricco, vario e completo di sapori assortiti, sono i carnivori che mangiano sempre la stessa robaccia (cadaveri).
    3) l’alimentazione vegetariana è completa e salutare da un punto di vista nutrizionale. Questo lo dice la scienza. Quindi evita di scrivere sfondoni del tipo l’uomo ha bisogno delle proteine animaliper vivere, perchè quello che scrivi è un offesa allo spirito scientifico e razionale dell’uomo. Mai sentito parlare che le proteine nobili si trovano anche nei legumi? Sapevi che un piatto di legumi abbinato ad un piatto di cereali (tipo pasta e poi lenticchie o fagioli o soia) fornisce più proteine nobili di una bistecca? Il vegetariano introduce nella sua dieta in modo equilibrato cereali, legumi, frutta e verdura fresca e secca, germogli ricchi di vitamine.
    4) Dici che nei paesi industrializzati gli animali non vengono ammazzati in modo crudele. Chi è che ti ha fatto credere a questa favoletta, la pubblicità del signor Amadori ? Fatti un giro su youtube e guarda un pò di video sulla sofferenza dei mattatoi della moderna america e anche in italia, su come gli animali vengono considerati come oggetti da utilizzare, e poi ne riparliamo.
    5) secondo te siccome ancora ci sono tanti esseri umani che soffrono non ha senso o è prematuro essere vegetariani. Quindi secondo te bisognerebbe aspettare che tutta l’umanità sia felice e ricca ( cosa che non avverà mai neanche fra diversi secoli) per poter occuparse della sofferenza animale. Sarebbe come se un fumatore dicesse che siccome ancora i tumori non sono stati sconfitti è bene continuare a fumare….
    Cosa chi ti fa credere che un vegetariano non si commuova come te quando veda un essere umano soffrire? Certo che si commuove, ma la sua empatia verso il prossimo non si limita solo alla specie umana ma è estesa a tutti gli esseri viventi senzienti, comprese tutte le altre specie animali. Non tentare di far passare un vegetariano come un misantropo che ha scarso rispetto della sua specie, perchè non è così, il vegetariano è una persona che ha allargato la sua consapevolezza di rispetto della vita a tutto il regno animale, quindi ama e rispetta un essere umano così come ama e rispetta una mucca.
    6) dici che bisognerebbe aver compassione del massacratore del roditore perchè è in miseria e fa un lavoro schifoso, questo è veramente ridicolo ! Mi dispiace ma mai avrò compassione per lui. Perchè l’essere umano a differenza di un animale ha la capacità di decidere della sua vita, e nessuno ha costretto quest’uomo a diventare un massacratore e a fare un lavoro bruttissimo, lo ha deciso lui stesso. La sua povertà non lo giustifica. Poteva benissimo scegliere di fare un altro lavoro umile ma dignitoso come fanno tanti altri poveri, per esempio lavorare la terra…anche mio nonno viveva nella miseria eppure non si è messo a scuoiare animali vivi per campare! Sarebbe come quando tentano di giustificare un assassino ricordando che quell’individuo da bambino ha vissuto un infanzia difficile e di violenza. Tante persone hanno avuto una brutta infanzia come lui eppure non sono diventati assassini, quindi tali comportamenti non vanno giustificati, perchè ognuno è artefice del proprio destino.

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