non disturbate il manovratore

47830_m.jpg 

stimolato dal commento di Francesca al mio post su Beppe Grillo (nuova poltrona cercasi) di ieri, sebbene di politica proprio non mi piaccia parlare, mi vedo costretto ad aggiungere due righe sul tema al fine di evitare equivoci su ciò che penso sull’attore.

Sono d’accordo con Francesca che scrive che in fondo qualcuno deve pur urlare e farsi sentire, ma fino ad un certo punto.

Un politico con le mani pulite non potrà mai esistere perchè sarebbe altrimenti stritolato dai partiti e dagli interessi delle numerose lobby tanto che se non scendesse a compromessi (l. inciuci) sarebbe presto defenestrato.

E questo non lo dico io ma già Socrate o qualcun altro di pari importanza lo diceva ai suoi tempi: “se non ti sporchi le mani non puoi fare politica“.

E poi non esiste politico che non sia un burattino in mano ad altri politici.

Per me la politica è corruzione e noi non possiamo che cercare di impedire il dilagare del malcostume ma non con i comizi di piazza o gli spettacoli sotto la tenda e poi candidarsi alle elezioni per diventare un nuovo politico ed innescare l’ennesimo processo da camaleonte.

E allora che fare?

Agire all’origine…cioè insegnare fin dalle elementari ai nostri figli i valori della vita quali l’onestà, il rispetto, l’educazione, l’attaccamento al Paese  eccetera.

Come mai in altri Paesi la politica non provoca gli sfracelli di casa nostra? Il segreto è proprio davanti al nostro naso: la formazione scolastica. E’ qui che si formano le basi per l’integrità morale dell’individuo.

Dopodichè, non la nostra generazione di genitori ancora corrotta ma la successiva, quella che appunto sarà formata secondo questi canoni, potrà coadiuvare l’insegnante nella maturazione “culturale” dei figli.

Finchè non si farà così i nostri politici saranno sempre dei ladri e mascalzoni, spesso legati alla mafia e pronti a tutto, anche ad uccidere persone oneste e coraggiose come Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e tanti altri.

Per concludere proprio sul Corsera di oggi, Sergio Romano, ad un lettore che gli chiede parlando di Beppe Grillo se vige la regola del “non disturbare il manovratore” (cioè i politici), risponde: “anche Grillo a modo suo è un manovratore“.

Come sostenevo ieri nel post sopra citato: ” Grillo è e si comporta già come un politico”.

Alle favole ho creduto fino ad una certa età…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: