leggendo un post dell’amico Warp9 mi è venuta l’ispirazione per il post che segue (al quale segue il bellissimo approfondimento sempre da parte di Warp9bis ).
Vi ricordate quanto erano ingombranti e pesanti i primi telefoni cellulari? Grossi più o meno come mattoni non sapevi dove metterli uscendo di casa e poi avevano delle batterie altrettanto enormi e, cosa ancor più scomoda, duravano pochissime ore. In alcuni casi bisognava portarsi dietro anche il caricabatterie, anch’esso pesante e grande come un volume della Treccani.
Alcuni modelli, di fatto, per la loro mole e numero di accessori, non potevano che essere venduti con tanto di valigetta così scomoda che spesso e volentieri si doveva lasciare a casa il cellulare o rischiare di averlo scarico dopo appena un paio di telefonate.
Tra l’altro, non tutto il territorio era coperto dalla rete telefonica e in molte città o paesi diventava completamente inutile portarlo con sè.
E poi costavano tantissimo, sia per acquistarlo sia per usarlo: bisognava innanzi tutto abbonarsi alla società telefonica pagando il canone e poi le tariffe erano da paura tanto che o non si usava o si facevano telefonate di un paio di secondi. Era ancora un oggetto esclusivo, per pochi, tanto che costituiva uno status symbol.
Ora sono sempre più sottili, tascabili e infarciti di optional che nessuno riesce ad usare e in vendita a pochi soldi e con costi di utilizzo veramente minimi, forse troppo tanto da inflazionarne l’uso.
In effetti si telefona anche per la più stupida delle stupidate, oltre il limite della maleducazione, e in alcuni casi si esagera specialmente quando si è alla guida di una macchina o motorino o camion.
Gli ipod, prodotto finale degli antenati walkman, hanno seguito lo stesso cammino.
Forse era meglio quando tutti questi oggetti “irrinunciabili” si dovevano lasciare a casa perchè ingombranti e….inutili.
ps: l’obiettivo di questo post non è un SMS del tipo “ai miei tempi si stava meglio” o “si stava meglio quando si stava peggio” o anche “i giovani di oggi si annoiano” ma soltanto quello di strappare un sorriso.
Maggio 16, 2008 alle 10:45 am |
vero, costavano tanto, questo lo ricordo, ma io il primo credo di averlo avuto nel 96 quando ormai non erano imgombranti (prima non potevo permettermelo).
odio le telefonate inutili e non amo parlare al telefono.
buon w-e, architetto!
Maggio 16, 2008 alle 11:00 am |
Ahahahahah!
mi e’ piaciuto il chiarimento alla fine del post! In parte era diretto a me
P
e da allora ne ho cambiati (e siamo nel 2008) solo 4. Sono tanti, pochi? Boh… non sono una patita di telefoni cellulari e degli ultimissimi optional e il mio lo uso con discrezione. Invio sms quando serve, telefono quando serve, ma non faccio telefonate chilometriche. Non ne ho bisogno, non mi piace, non voglio buttare i soldi. E non sopporto quelli che non hanno capito che i telefonini oggi ce l’hanno tutti e che ancora parlano ad alta voce per la strada o in metro volendo far sapere a tutti chi sono e chi non sono. Ics
Io ho avuto il mio primo telefonino nel ‘98. Un Motorola 4… oddio, non mi ricordo piu’,
Maggio 16, 2008 alle 11:32 am |
Io dovrei avere ancora in cantina un vecchio walkman.
Era talmente grosso che aveva la custodia con la tracolla.
Maggio 16, 2008 alle 11:32 am |
Il mio walkman…chissà dov’è finito!!! Che noia qnd per passare da una canzone all’altra dovevi mandare avanti o indietro la cassetta e nn riuscivi mai a beccare l’inizio…ora invece col mio mp3 basta un click!
Il mio primo cellulare invece è stato un nokia blu…l’ho cambiato xkè la batteria era andata e il display pure, arrivò dunque un videofonino 3, cambiato l’estate scorsa xkè aveva il microfono rotto e la batteria stava partendo. Ora ho un motorola nero bello sottile, di quelli moderni diciamo.
Maggio 16, 2008 alle 11:56 am |
era fantastico un mio vicino di casa, un tipo strano, anzianotto, ed io allora piccola…….. morivo dal ridere nel vederlo fare fatica ad infilarlo nella tasca della camicia e fare l’esibizionista davanti ad alcuni suoi amici. poco dopo si rese conto, poverino.. e si fece da un sarto camicie con tasche a prova di “un mattone per assisi”
Maggio 16, 2008 alle 12:02 pm |
Prima o poi lo butterò…. Sentirlo trillare mi innervosisce. E odio Vodafone con you&me, wind coi 400 minuti…e tutti i gestori con le loro promozioni!!!!
Che bello quando eri irreperibile….che bello quando potevi dire “ops, scusa ma ho perso la rubrica col tuo numero”…
Adesso che dici? Mi si è smagnetizzata la sim? Non hai scuse O_O
….I citofonini…credo che il vecchio nokia sia ancora conservato da qualche parte…..:)
Maggio 16, 2008 alle 12:08 pm |
Non oso uscire di casa senza musica e telefonino.
Buon fine settimana!
Maggio 16, 2008 alle 12:42 pm |
Lasciamo tutto a casa e impariamo a isolarci di meno e a comunicare di più!
Byez
Maggio 16, 2008 alle 12:52 pm |
Praticamente erano cabine telefoniche!!!
http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com
Maggio 16, 2008 alle 12:59 pm |
Il mio primo cellulare, del ‘98 era un Panasonic.. il modello che avevano tutti perchè ci fu una campagna di vendita a basso costo e ricordo che ovunque andassimo c’erano telefoni che suonavano uguali e non avevamo il problema del carica-batteria perchè sicuramente ne avremmo trovato uno
sarà che è stato il primo o sarà per quello a cui lo associo però lo ricordo con un po’ di nostalgia..
Un caro abbraccio di venerdì e trascorri un buon fine-settimana!!!! Lisa ^_^
Maggio 16, 2008 alle 1:06 pm |
Thankyou prof!

Buon fin settmana ate pure e ti aspetto lunedì sul mio blog per iniziare la dipendenza dalla mia webcom.
http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com
Maggio 16, 2008 alle 1:15 pm |
New… sei un uomo adorabile.
La foto che “non ti ricordi” direi che è Coscia di Donna, quella “ve lo dico dopo” mi sembra il mare di fuori visto da Capo Falcone.
Grazie.
Ho due cellulari, uno con fotocamera e uno senza. Li uso parecchio, ma con discrezione. Cercando cioè di non dare fastidio al prossimo e mai a voce alta o in luoghi pubblici.
Li utilizzo per lavoro, per stare appresso a mie figlie, con i genitori, amici. Con persone che abitano lontano, anche se mi stanno tanto care.
Quindi non posso negare che per me il cellulare è indispensabile, allo stato attuale.
E’ previsto brutto tempo… caldo, nuvolo e afa…
buon weekend e a lunedì
Maggio 16, 2008 alle 1:20 pm |
Il mio primo cellulare fu un Nokia. E lo presi quando mi trasferii a Roma nel luglio 1998.
Da allora sempre e solo Nokia (tranne quelli aziendali che insomma non si rifiutavano visto che erano aGGratiSS!).
Ne ho cambiati 4 o 5 in 10 anni…
E ricordo che era davvero immenso se lo confronto a quello che ho ora…
Come galoppa la tecnologia…
Buon fine settimana, NYer.
Buon fine settimama a tutti!
Maggio 16, 2008 alle 1:26 pm |
buon fine settimana a tutti….
Maggio 16, 2008 alle 1:53 pm |
Ho capitolato tardissimo nell’acquisto del cellulare, quindi i modelli di cui parli li ricordo appena. Ma ora non potrei più farne a meno, proprio come di te
)
Buon fine settimana, fai il bravo.
Baci baci.
A.
Maggio 16, 2008 alle 2:31 pm |
ho ceduto tardi al fascino della tecnologia (sia cellulare che Mp3)…
i primi li ricordo sì, erano così ingombranti e pure brutti!! forse per quello ci stavo alla larga..
Buon finesettimana Yorky!
besos
Maggio 16, 2008 alle 3:14 pm |
bene. precisiamolo.
Maggio 16, 2008 alle 4:20 pm |
primo telefono nel 98! prima c’era solo il mio pediatra (di mia figlia)
che quando arrivava con quell’attrezzo gli dovevo fare posto sul tavolo tra il termometro, le gocce per il naso e la tachipirina. All’inizio non capivo nemmeno cosa fosse (sempre stata una volpe io) e credevo si trattasse di una sorta di cercapersone…che dire? Io lavoro in un istituto di ricerca, abbiamo fatto studi un pò su tutto…e anche iul cellulare sembra accelleri il battito cardiaco e possa scompensare il cuore. Sono stati fatti degli studi su dei robot…ma io ormai non riesco a farne a meno
Maggio 16, 2008 alle 5:00 pm |
Behhh … ma vi ricordate i vecchi dischi in vinile ????
Quelli che non riuscivi ad ascoltare senza il calore del fruscio in sottofondo.
Era inutile … “puntine” ipersofisticate … ma dopo che ascoltavi il 45 gire per un mese … il fruscio arrivava puntuale.
Accompagnava i “mitici” lenti … con il famoso bastone che girava di mano in mano …
Che bei ricordi …
ma sono proprio vecchio
Maggio 16, 2008 alle 5:41 pm |
Ho comprato il cellulare prima del mio capo di allora.
L’ho pagato un milione e 200 mila lire!
Ricordo un mio amico che aveva quello a “borsello”.
Ho tenuto quella tariffa per 13 anni.
Era il 1991.
Mentre io ero al cell nasceva qualcuno che ora ha 17 anni.
Sì. Sto post mi ha ammazzato!
Maggio 16, 2008 alle 9:49 pm |
io ricordo quando mi innervosivo perché la linea non prendeva da nessuna parte… ora mi innervosisco perché prende sempre e comunque (taluni casi pure in metropolitana! E che diamine)…
Maggio 17, 2008 alle 3:04 am |
io avevo un nokia, con abbonamento a Sip, era un oggetto contundente!
Maggio 17, 2008 alle 11:57 am |
vabbe’ va buon fine settimana!
Maggio 17, 2008 alle 4:48 pm |
belli i dischi in vinile…
Maggio 18, 2008 alle 12:00 am |
Ciao New!

Sai che ti dico? Penso che si stava meglio quando si stava peggio. Ai miei tempi si stava meglio perchè, se ci pensi bene, i giovani di oggi si annoiano.
Non trovi?
Ciao.
Diego.
Maggio 19, 2008 alle 12:40 am |
Il mio walkman ancora funziona, ancora con me da circa 20 anni. Ora ascolto mp3, ma anche vecchie musicassette. Sì, insomma sono un ” tecnologico-arretrato ”
Maury
Maggio 19, 2008 alle 8:13 am |
fate come me……niente cellulare al seguito e vivrete meglio
a dopo
Maggio 19, 2008 alle 9:17 am |
buon giorno a tutti….
Maggio 19, 2008 alle 9:32 am |
Buona settimana! Inter campione!
Maggio 19, 2008 alle 9:47 am |
Niente cellulare? E come faccio a telefonarti?????