non potrei mai sopravviverle
questa notte ho dormito da solo, mia moglie infatti era fuori casa per questioni di lavoro.
Non capita spesso fortunatamente, anzi, non capita mai, ma cause di forza maggiore me l’hanno fatta allontanare per una notte appena che però mi è sembrata interminabile.
Vedere vuota l’altra metà del letto non mi ha certo fatto una bella impressione e con difficoltà sono riuscito a scacciare quelle paure ed angosce di cui parlavo l’altro giorno…..
Ho pensato a quanti la notte dormono accanto ad un guanciale vuoto per un’insopportabile separazione o un maledetto scherzo del destino….ho pensato ad alcuni di voi, anche al marito di Laurette (spesso nei miei pensieri) ed ai suoi due bambini.
Ho pensato che siete molto più forti di me se riuscite, anche se tra mille fatiche e sofferenze, e soprattutto tanta solitudine, a sopportare che la vostra gamba la notte sbatta contro il “vuoto”.
Molti di voi penseranno di essere soli in quei momenti ma non è così…io vi penso e soffro per e con voi.
Mai riuscirei a sopravvivere a mia moglie!
Maggio 8, 2008 alle 9:17 am
Carissimo, questo è un argomento serissimo e io oggi non ho tempo per scrivere (son già in ritardo) quindi mi limito ad un abbraccio fortissimo.. ripasso nel pomeriggio se ce la faccio!!!! Lisa
Maggio 8, 2008 alle 10:09 am
ma che amoooooooooooreeeeeeeee!!!bravo…. allora vorrà dire che quando uno di voi due passerà (fra 100 anni) a miglior vita…LEI si trasferirà in campagna!!!! eheheheh ciao nyer! kiss
Maggio 8, 2008 alle 10:11 am
tocchi un punto molto delicato..
ti abbraccio!
Maggio 8, 2008 alle 10:13 am
per quel che mi riguarda invece quando mio marito dorme fuori casa…. il lettone e’ sempre moooolto affollato…e non pensare male… ci sono le figlie a tenermi compagnia…e i pupazzi sempre piu’ grandi!!!!
invece sul tema piu’ profondo… non so che dire… vedo i miei genitori insieme dopo quasi 60 anni di matrimonio e sono felice per loro che si amano ancora come il primo giorno… per me non so cosa sperare… ma forse la differenza sta proprio nell’amore che si nutre per l’altro/a!
a ri-Kiss
Maggio 8, 2008 alle 10:18 am
La stessa sensazione la provo quando il mio compagno va in trasferta con la sua band. è orribile non sentire il respiro profondo del suo sonno e il calore che emana il suo corpo, anzi, non riesco proprio a dormire in quelle sere. Ce la metto tutta: mi infilo il suo pigiama, dormo sul suo cuscino e vado a dormire presto sperando che la notte passi in fretta, ma nulla.
Insoma, ti capisco e anche io penso che non potrei sopravvivergli. Anzi, ne sono sicura.
Maggio 8, 2008 alle 10:53 am
Pensa invece ad essere obbliagti a dormire di fianco a qualcuno che non sopporti e non poterlo cacciare dal letto
E’ molto molto peggio!!
Maggio 8, 2008 alle 11:31 am
New, premetto che, se non la smetti con questi post angoscianti, vengo lì a tirarti le orecchie.
Il pensiero che ti ha sfiorato questa notte sfiora spessissimo anche me ed anche io mi dico che non riuscirei a sopravvivergli, dopo 32 anni di vita insieme, tra il bene ed il male e tantissimo amore, sempre. Lui è la mia stessa vita, l’aria che respiro.
Ma non ci voglio pensare, mannaggia!
Maggio 8, 2008 alle 12:00 pm
mh il bisogno di sentire accanto un’ altra persona non lo sento sempre, o meglio trovo sia infantile, non a caso molte coppie decidono di dormire in letti separati per evitare calci, coperte rivoltate eccetera.
differente è invece stare da soli che può essere una scelta e allora è bellissimo o una necessità e diventa anche dura.
(non dire che parlo così perchè ho chi mi dorme a fianco, chè in realtà mi riposo davvero quando vado a roma e dormo da sola nella mia vecchia camera in casa di mia madre)
Maggio 8, 2008 alle 12:28 pm
eeeeeeee grazie della testimonianza! Era proprio di una cosa così che avevo voglia! Sì sì sì!!!!
E visto che ci sei, quando mi pensi, vedi di pensarmi felice, in compagnia o sola non importa, ma felice!!!
Maggio 8, 2008 alle 1:11 pm
Io dormo da sola da qualche mese. Prima ho condiviso il mio letto per oltre 20 anni con lo stesso uomo, ma negli ultimi anni non lo amavo più.
Senza dubbio soffre mille volte di più chi ha perso il proprio uomo o la propria donna per altri motivi e non perché l’amore è arrivato al capolinea. Non credo che sia raffrontabile ed è difficile anche pensarlo.
Nel mio piccolo… sopravvivo. Faccio fatica ad addormentarmi, soffro d’insonnia e cerco di ritardare in tutti i modi il momento d’andare a letto. Poi prendo le gocce e mi addormento. Ma la sofferenza più grande è non poter dormire con la persona a cui voglio bene in questo momento.
Maggio 8, 2008 alle 2:45 pm
Ma che fai? Mi porti jella? Io sono ottimista e ci sarà il sole…..
Il polpo di fulmine sta benone, ottimista anche lui, come me….
Tu sottovaluti molto Melania e me: non lo sai che insieme siamo peggio di Thelma&Louise? Altro che acque chete…….
Maggio 8, 2008 alle 3:13 pm
lisa, ok ti aspetto ma non esagerare con la serietà di questo post



eiffel, la generazione che ci ha preceduto e che ci ha messo al mondo ci insegna ancora molte cose, sta a noi farne tesoro e tramandarle ai nostri figli
roselia, non dirmi che se allunghi la gamna vai a sbattere contro la sua
eva, non mi fai sentire solo allora
wood, altrochè
miskappa, nun ce pensà allora….Sant’Angelo ti distrarrà sicuramente
emma, il tuo commento non tiene conto di una cosa fondamentale: chi l’ha scritto è innamorato, chi ha commentato a volte sì a volte no. E tu?
nelson, che sei felice lo intuisco sempre dalle tue parole e poi tu hai il mitico nelson!!
melania, ma non era Io ballo da sola?
miskappa2 (come Alemanno), appunto, le acque chete so’ sempre poco raccomandabili
Maggio 8, 2008 alle 3:52 pm
Ti invidio per l’amore che provi e che io ancora non sono riuscita a trovare… spero che prima o poi busserà anche alla mia porta.
Maggio 8, 2008 alle 5:03 pm
Ballo anche da sola, se è per questo. Sto imparando a fare tante cose da sola. Ieri sono riuscita a sbattermi con la macchina, sempre da sola: alle 21 uscendo dal parcheggio del centro commerciale mi sono fatta la fiancata della macchina contro uno dei piloni.
Tutto tranne acque chete, come dice giustamente Anna che sa bene e mi conosce meglio di tanti altri. E non paragonarci ad Alemanno, che quello è il TUO sindaco e te lo devi tenere tutto tu…
un sorriso
Maggio 8, 2008 alle 7:12 pm
Romanticone che sei!
Maggio 8, 2008 alle 7:19 pm
Anche io provo un forte senso di vuoto quando io e mio marito non ci addormentiamo insieme. Questo, purtroppo, accade spesso considerando il lavoro che entrambi facciamo. Di solito mi porto mio figlio a letto e mi addormento con lui. Ma prima spengo tutte le luci e poi mi infilo nel letto. Provo a leggere qualcosa anche se i miei pensieri vanno altrove e mi ritrovo ad avere letto 20 pagine senza avere capito una acca.
Si, si, un altro tasto dolente New.
BUUUUUUUUUAAAAAaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Maggio 8, 2008 alle 7:22 pm
Ma sorridiamo, SoRRIDIAMO
Maggio 8, 2008 alle 8:58 pm
è che non sbatto contro nessuna gamba…..durante la settimana!
Maggio 8, 2008 alle 9:44 pm
Trovare la gamba dell’altro… è l’immagine più bella che mi potessi passare stasera!
Maggio 8, 2008 alle 11:17 pm
pero’ new… che bella dichiarazione d’amore a tua moglie!
Maggio 9, 2008 alle 12:03 am
Il mio letto è due per due…di traverso è uno spettacolo…..ciao New, Notte, Salvatore.
Per il sito tutto si stà definendo mentalmente e graficamente…ci sono quasi, Salvatore è molto combattuto graficamente…solo nel ” Buco Nero “.
Maggio 9, 2008 alle 1:52 am
Che bello quello che hai scritto!
Maggio 9, 2008 alle 6:52 am
Bellissimo quello che hai scritto ma Wood ha ragione é praticamente una violenza.
Kiss sempre io torno prima o poi. Un bacio a tutta Romaaaa!!!!
Maggio 9, 2008 alle 8:38 am
giu, busserà vedrai ma tu devi aprire la porta altrimenti se ne torna indietro, magari ha già bussato e tu…


melania, attenta a non fare il passo più lungo con la gamba
nausica, non saprei…
gambero, hmmmm io dovrei dormire con mio figlio che ha ormai 24 anni, preferisco da solo
roselia, ma come…
jimbao, m’è venuta così, spontanea….
salvatore, sarei onorato se potessi darti un aiuto o un’idea per l’aspetto grafico, nessuna parcella promesso
demi4, …….quante cose si capiscono alla mia veneranda età
kiss, Wood, la mitica, ha sempre ragione
Maggio 9, 2008 alle 8:54 am
Giusto, la penso come te! Buon fine settimana!
Maggio 9, 2008 alle 9:30 am
io “ballo” da sola….
tè capì?
nel weekend “ballo” con Lui!
Maggio 9, 2008 alle 9:40 am
A volte mi piacerebbe dormire da sola…
E quando parte per lavoro mi piazzo a metà del letto e dormo benissimo…
Però un conto è andar via per lavoro… Insomma. Poi ritorna!
Maggio 9, 2008 alle 10:05 am
http, anche a te grazie
roselia, altrochè se gò capì….
lorella, se solo, ho sempre preferito il letto singolo, va’ a capì perchè!
Maggio 9, 2008 alle 10:44 am
NY letto singolo??? No!!!!!! Anche -e oserei dire sempre- da soli… Sempre matrimoniale…
Maggio 9, 2008 alle 10:46 am
Chissà, forse deve ancora bussare… vedi, io aspirerei a quell’amore che dura decine d’anni (o perchè no, tutta la vita!) che non si smorza ma si trasforma e si rafforza col tempo che passa… Probabilmente il problema sono io: all’inizio ovviamente va sempre tutto bene, dono tutto l’amore che posso e lo faccio con il cuore perchè altrimenti mi sentirei vuota… ma poi passano pochi anni e non riesco a fare a meno di guardarmi nuovamente intorno, perchè mi sembra sempre che quello che ho ad un certo punto non mi basti più… E sono consapevole che il problema sia solo mio, ma non so proprio come fare per cambiarmi. Forse dovrei solo imparare ad avere più pazienza… ma secondo te la pazienza si può imparare?!
Maggio 9, 2008 alle 10:55 am
lorella, insisto, se solo il letto matrimoniale lo trovo scomodo, ma pensa te!!
giu, di tipi come te ne ho conosciuti abbastanza e ne girano molti di più di quanti ne abbia conosciuti, quindi, stai tranquilla non sei un marziano….tu non devi imparare niente, deve solo maturare il tuo modo di amare e poi a dirla tutta penso che se poi ti guardi attorno, vero amore non è. Stai tranquilla la botta arriverà
Maggio 9, 2008 alle 11:16 am
NY ma scomodo di che… Hai tutto lo spazio che ti serve e anche di più…
Mah… valli a capì sti uomini…
Maggio 9, 2008 alle 11:20 am
Scusa per la mia cinicità, ma sinceramente diffido sempre molto degli uomini che dichiarano apertamente il loro amore verso le proprie mogli o donne. Non che io non creda a te, non ti conosco, ma diffido. In genere, certi sentimenti, se una persona li scrive, vuol dire che ha bisogno di essere rassicurato di provarli….. Sbaglio?
Ultima cosa, quando si ama, personalmente sto parlando, quando si ama, la prima cosa che si prova è proprio questo sentimento. La paura, senza confini, della Separazione Inevitabile. Questo io ho provato la prima e vera volta che ho amato il mio amore. Ed è stata una stretta al cuore improvvisa. Avevo già 23 anni…. ! Chissà, e qui chiudo, chissà, quante persone, forse tutti noi, magari proprio per questa stretta al cuore, ci si allontana piuttosto che affrontarlo l’Amore. Un bacio caro a te, simpatico e sicuramente innamorato della tua bella moglie e a tutti i tuoi lettori. ciao vanna
Maggio 9, 2008 alle 11:33 am
lorè, e che te devo dì!!! se lo trovo scomodo lo trovo scomodo ecchecavolo!!

smiling, esordisci con la negazione e poi concludi con l’affermazione dell’amore….sbagli
Maggio 9, 2008 alle 11:46 am
nyer… eh vabbe’!
Maggio 9, 2008 alle 11:49 am
lorè,è stata dura ma alla fine te sei arresa! te ne sei fatta ‘na ragione!!! come torni a Ostia oggi?
Maggio 9, 2008 alle 12:44 pm
commento solo oggi: leggere questo post mi ha commosso… che bella anima che sei, amico mio!
Maggio 9, 2008 alle 12:47 pm
brix, touchè…troppo buona ma attenta perchè potrebbe essere tutta una finta
Maggio 9, 2008 alle 5:07 pm
Tutta una fintaaaa??
Maggio 9, 2008 alle 8:42 pm
una finta?! ARGH!!!
Maggio 9, 2008 alle 10:06 pm
caro new, capita anche a me…o è via per lavoro o per lo sci 8che è ua cosa per lui irrinunciabile) ho addirittura sperato che mia figlia si infilasse nel mio letto in quelle occasioni, tanto mi sono sentita sola. io ti capisco ed anch’io penso come te…non so se potrei sopravvivergli…
Maggio 10, 2008 alle 12:59 pm
Quello che scrivi mi ha toccato tanto … sicuramente per miei trascorsi recenti …
Tornerò con calma a spulciare il tuo blog mi sembra molto interessante.
Ciao
Miky
Maggio 10, 2008 alle 10:27 pm
Il problema non si può risolvere, quindi l’ho evitato: abbiamo unito i due letti e dormo insieme ai bambini. Ho preso alla lettera quanto mi ha detto il più piccolo subito dopo: “Papà mi raccomando dormiamo insieme, facciamo noi la parte della mamma”. Non so quanto durerà ancora, non è solo lo spazio vuoto nel letto. Laurette e io avevamo un progetto di
vita su cui credavamo fortemente, nato e cresciuto come progetto di coppia prima e di famiglia dopo,quando sono arrivati i bambini. Adesso siamo rimasti noi a portarlo avanti. C’è una certa inquetudine mista a tristezza quando ci ritroviamo in tre e sentiamo il bisogno di essere in quattro.
Ci ha lasciato troppe cose belle che meritano una prospettiva futura per cui si prosegue senza di lei, anche se non è facile convivere con il grande vuoto che è rimasto senza esserne inghiottiti.In sempre più occasioni mi viene spontaneo rivolgermi a lei per condividere i miei pensieri
Maggio 11, 2008 alle 1:56 pm
@normaton: lei ti ascolta, è comunque lì con te, con i vostri bambini… È nel progetto che portate avanti, è nella vita stessa che ora vivete anche per lei. Un abbraccio forte forte forte.
Maggio 12, 2008 alle 8:12 am
che immenso piacere trovare un tuo commento Normaton!!! sappi che pur non conoscendoti e pur non avendo avuto in passato alcun dialogo diretto con te (praticamente sapevo dela tua esistenza tramite laurette), ti sono vicino molto più di quanto tu possa immaginare….Due anni fa mia sorella, coetanea più o meno di Laurette, se n’è andata in cinque minuti per un aneurisma cerebrale mentre eravamo felici a cena in vacanza e davanti ai suoi due bambini appena adottati di 6 anni. Un colpo terribile per tutti. Suo marito, i due bambini che solo da un anno avevano trovato una nuova mamma….Noi siamo grandi e tra mille difficoltà riusciamo a superare, ma i bambini…..Rassicurarli e far capire loro che la mamma è quella stella lassù che li segue da lontano….quanti problemi e quanta tristezza. Normaton, approfitto di questa opportunità che mi dai per dirti che ti e la penso spesso con tanto affetto. Grazie per avermi scritto queste due parole che mi hanno fatto un gran bene! Ciao, sai dove trovarmi
Maggio 12, 2008 alle 10:18 am
@newyorker: mi si è stretto il cuore… un abbraccio forte, con immenso affetto, anche a te
Maggio 12, 2008 alle 10:23 am
ciao brix, mi dispiace averti rattristata ma la vita, lo sai già, è anche questa..grazie
Maggio 12, 2008 alle 11:54 am
eh, lo so…
Anche io nella mia vita ne ho passate (e viste pure) tante. È che al dolore dei bambini non ci si abitua mai…
Maggio 12, 2008 alle 7:29 pm
Molto dolce *___*
Maggio 12, 2008 alle 10:43 pm
Grazie per le belle parole. Leggendo il post mi sono sentito coinvolto e ho scritto, lasciandomi andare, infatti preferisco lasciare certe cose alla sfera privata.
Maggio 13, 2008 alle 8:14 am
brix, veder soffrire un bambino è insopportabile infatti, contronatura
serena, …..
normaton, so bene come la pensi, per questo il tuo commento è stato un magnifico regalo, non me lo sarei mai aspettato….forse è stata lei a spingerti a farlo….un abbraccio, ti sono vicino molto più di quanto tu possa immaginare……
Maggio 14, 2008 alle 2:00 am
infatti, ed è stato proprio quello che mi ha spezzato…