la vita, bella da…morire
che la notte porti consiglio è vero ma è altrettanto vero che di notte paure ed angosce ti sembrano insormontabili.
Notti fa mi sono svegliato di soprassalto con un pensiero fisso, quello stesso pensiero che giorno dopo giorno cresce dentro di noi, lentamente ma inesorabilmente: la morte.
Nel buio mi sono “accorto” che ormai non mi restano, a Dio piacendo, venti o 30 anni di vita e mi sono spaventato a ….morte!!!
Le statistiche dicono che intorno agli ottant’anni ci si deve congedare e ciò mi preoccupa non poco perchè a me vivere piace da…morire e non ci penso proprio ad andarmene.
Per capire quanto in effetti siano vent’anni o trenta ho provato a ricordare fatti o cose accaduti appunto trent’anni fa e mi sono sembrati maledettamente vicini, sembra ieri che mi sono sposato!
Possibile che mi rimane così poco tempo? Con tutte le cose che ho da fare!
Non sono certo il tipo che si rassegna, quindi, non mi vedrete mai seduto al parco con mia moglie ed il cane in attesa della signora in nero.
Lotterò fino all’ultimo respiro.
Maggio 5, 2008 alle 9:37 am
In una mattina che mi trova non in splendida forma, leggere questo tuo post è stato come prendere una martellata sulle gengive. Solo 30 anni?
Allora è meglio che mi sparo tutto e subito,del doman non v’è certezza .Ma questo già lo sapevo. Che palle, non voglio mori’……
Maggio 5, 2008 alle 9:39 am
Certo lottare.
Sorridere poi aiuta sempre. svegliarsi di notte per paura della morte no, ti prego.
Per quanto mi riguarda vorrei arrivare perfettamente lucida, ovvero finire prima di non esserlo più.
L’età poi è quella che hai dentro. Quanti anni ti senti?
Maggio 5, 2008 alle 9:50 am
Beh, io ho ancora qualche anno in più e mi avvantaggia pre il fatto di essere donna ma sinceramente credo di dover ancora iniziare a vivere…. sarebbe meglio che la Dama Nera si facesse un bel giro lungo prima di passare a chiamarmi ^_^
Un caro abbraccio di lunedì mattina, Lisa
Maggio 5, 2008 alle 10:07 am
miskappa, sì lo so, c’ho pensato anch’io che non era il caso di parlarne di lunedì mattina ma purtroppo per voi avevo bisogno di liberarmi da questo pensiero…ma fuori c’è il sole e tutto passa
emma, scrissi tempo fa che la mente va in una direzione ed il corpo in un’altra….non c’è mente che tenga quando è arrivata l’ora…no, non ci tengo proprio ad essere lucido quel giorno
lisa, inconsciamente, come scritto nel post, cresce in noi la paura di morire man mano che cresciamo anche noi….diciamo che seriamente ci si comincia a pensare a 50 anni
Maggio 5, 2008 alle 10:11 am
Di certo quel giorno arrivera’ per tutti e (superficilamente) e’ meglio non pensarci. Tuttavia, quando mi capita, non esito a cambiare strada (almeno ci provo)
Maggio 5, 2008 alle 10:11 am
La mente giovane rallenta l’arrivo della signora in nero. Gli interessi che tengono attivi, scrivere, leggere (magari lettere, eh), e poi essere curiosi.
Ogni tanto anche io ci penso e non ho ancora 40 anni. Ma i pensieri ci sono. E’ inevitabile.
Buon lunedì!
Maggio 5, 2008 alle 10:23 am
Allegria allo stato puro oggi…io ho 20 anni…mi rimane molto più tempo di te!
Maggio 5, 2008 alle 10:29 am
gambero, tutti svicoliamo….
natavaligia, la mente giovane rallenta, forse, la decadenza fisica, ma non allontana certo il settimo sigillo
nausica, che culo!!!!
Maggio 5, 2008 alle 10:42 am
..che io cmq a star seduto al parco, non ci vedo niente di male, sarà che ho passato così gli ultimi due giorni, seduta al parco a leggere, e mi son sentita più viva che mai..
Maggio 5, 2008 alle 10:58 am
si dice che il primo sintomo dell’invecchiamento è pensare di invecchiare!!
ma come dice mia nonna l’importante è arrivarci!!!
Maggio 5, 2008 alle 11:07 am
New,

ti devo rivelare una cosa, ma non dirla a nessuno, tienitela per te: se leggi i miei post, fino in fondo,parola per parola, campi fino a 137 anni, in ottima salute e con l’aspetto di uno splendido cinquantenne
Se li rileggi tutti, a ritroso, dall’utimo al primo,l’aspetto sarà quello di uno splendido quarantenne, fino a 153 anni……
Maggio 5, 2008 alle 11:07 am
hai ragione anche tu, nyer ma una mente impegnata ha meno pensieri negativi.
Maggio 5, 2008 alle 12:26 pm
ci si congeda intorno agli 80 anni dici?! allora mi mancano ancora una quarantina d’anni! Non so se mi bastano però, ho ancora un po’ di cosette da fareeeeeeeeeeeeeeeee!!
Maggio 5, 2008 alle 12:32 pm
lotta sempre! buona settimana!
Maggio 5, 2008 alle 12:36 pm
Da quando ho compiuto 40 anni ci penso spesso anche io….e spesso la notte….
Siamo alla metà…mi dico….poi però cerco di non pensarci…
Maggio 5, 2008 alle 12:41 pm
lois, ettepareva…..


, è quello che ho cercato di comunicare…la notte tutto è diverso poi la luce del giorno sdrammatizza tutto anche la morte, il sole è una medicina incredibile…..
bitunicchio, sì, me lo ripeto anch’io ogni tanto
miskappa, ok, farò questo fioretto….siamo o non siamo nel mese mariano?
valigia, non ho mica detto che sono pensieri negativi…
roselia, rimboccati le maniche allora
graziano, lotta dura finchè dura!!! buona settimana anche a te
francescaxxx, chi si rivede
Maggio 5, 2008 alle 1:02 pm
Non ci penso, proprio non ci voglio pensare.
Cerco di vivere il più possibile, nel modo migliore possibile.
Quando arriverà quel momento non lo voglio sapere.
Sono vigliacca e molto, da questo punto di vista.
Spero comunque che sia il più tardi possibile.
Per puro egoismo, perché credo di avere ancora qualcosa da dare e da ricevere. Per mie figlie e per le persone care.
Maggio 5, 2008 alle 1:21 pm
macchè ottanta!! Con la tigna che si ritrova, Architè, qui arriva almeno almeno fino ai 110!
Maggio 5, 2008 alle 2:10 pm
sarà perché è una vita che lotto contro l’asma, ma non ho paura del rendez-vous con la Dama Nera… Cerco di vivere alla giornata, e so che per me lottare fino all’ultimo respiro non è un concetto astratto!
Maggio 5, 2008 alle 2:47 pm
Che i tignosi abbiano la vita lunga è appurato.
E se è vero quello che dice Michela sull’ Architè…
Maggio 5, 2008 alle 2:55 pm
ahahah altrochè se so’ tignoso, non mollo mai
melania, come potrò lasciare le mie?????come???

michela, non parliamo di tigna che pure tu non scherzi
brix, non vorrai dirmi che stai così male…dài
lavinia, michela ha ragione
Maggio 5, 2008 alle 5:01 pm
nyer ah ecco… mi ero preoccupata per nulla, allora
Maggio 5, 2008 alle 5:55 pm
[...Nel buio mi sono “accorto” che ormai non mi restano, a Dio piacendo, venti o 30 anni di vita e mi sono spaventato a ….morte!!!...]
Ciao New!
Quando leggo lo faccio con attenzione…altrimenti lascio stare e riprovo più tardi. Non è stato questo il caso; ho letto con attenzione anche questo tuo post e ho notato un errorino che mi ha fatto molto sorridere e ha (a mio avviso) confermato l’assoluta veridicità che ciò che hai comunicato corrisponda alla realtà: hai dimenticato, nel periodo che ho riportato all’inizio del mio commento, un “che” fondamentale. Tu scrivi “…non mi restano, a Dio piacendo, venti o trenta…” al posto di “…non mi restano, a Dio piacendo, “CHE” venti o…”. La paura di raggiungere Dio anche prima dell’età media prevista ti ha portato, forse, a parlare di questa possibilità come se stessi parlando di una sgradevolissima certezza. C’è gente che campa anche cent’anni!!
Scusa per l’intervento da professorino pseudo-psicologo saputello!
Io, comunque, a 34 anni, a queste cose ci penso prima di addormentarmi o appena sveglio. Non mi svegliano le cannonate…figurati la paura di morire!
Ciao.
Diego.
Maggio 5, 2008 alle 9:49 pm
amico mio siamo nella stessa barca…quando s’avvicinano i 50 la strizza canta…fa pure rima, ma chi ci ammazza new?io mi sento giovane e pure tu, quindi?
Maggio 5, 2008 alle 10:16 pm
e allora io che ho 50 anni e un figlio di 6? no, non mi fermo davvero e che qualche Dio ci protegga
Maggio 5, 2008 alle 11:16 pm
non pensare alla morte!
e’ una cosa che capita a tutti, inevitabile… ed e’ una cosa triste, soprattutto quella di chi amiamo. pensa a sfruttare al meglio i tuoi anni, il tuo tempo, vivendo come se morissi domani e pensando come se non morissi mai…
fraseggi a parte, non bisogna pensare alla morte, bisogna pensare ad amare, a voler bene, a godersi la vita che si ha a disposizione, a renderla bella per chi amiamo, per i figli… insomma sii positivo e non deprimerti pensando a una cosa che capita a tutti e non ne trai nessun pensiero positivo!
Maggio 6, 2008 alle 12:40 am
Io vorrei essere la morte….Notte Salvatore.
Maggio 6, 2008 alle 2:16 am
Io amo la vita e sono certa amerò un giorno anche il momento di varcare la soglia..
Vedo la morte come un passaggio da questa vita a quella che mi aspetta di là…
e aspetto d’incontrare Quelle braccia di Padre… e aspetto di rivedere molti cari che mi han preceduto…
ti regalo delle righe di Neruda a riguardo… che m’hanno fatto inamorare..
“Io non so, io conosco poco, io vedo appena,
ma credo che il suo canto abbia il colore delle viole umide,
di viole abituate alla terra,
perché il volto della morte è verde,
e lo sguardo della morte è verde,
col sottile umidore d’un petalo di viola
e il suo aspro calore d’inverno esacerbato (…
e vi sono letti veleggianti ad un porto
dove lei attende, vestita da ammiraglio”
Maggio 6, 2008 alle 8:25 am
un saluto affettuoso a tutti
valigia, nessuno si deve preoccupare per me perchè ognuno di noi, anche se non appare, assomiglia al vicino (mamma mia come sono stato bravo , a volte mi supero
)

pxarco, forse hai ragione, inconsciamente ho tralasciato il “che” ma guevara non c’entra niente….dici che non hai paura della morte, e ci credo!!! hai 34 anni!!!
francè, è questo il guaio!!! sentirsi giovani ad una certa età non fa altro che aumentare la rabbia e la riluttanza, tvb franci
enrico, dai tuoi scritti avevo capito che pur ormai magnifico cinquantenne avessi un figlio molto giovane…complimenti e rimboccati le maniche perchè non è facile e poi non ci pensare
arwenh, grazie ma non mi arrenderò mai…non posso pensare che un giorno non ci sarò più
salvatore, magari!!!
demi4, non c’è Neruda che tenga, non accetterò mai la morte perchè sono convinto che dopo ci sarà il nulla, un bacio
Maggio 6, 2008 alle 12:42 pm
Bello il newyorkersupereroe!
Maggio 6, 2008 alle 3:39 pm
nelson, highlander prego!
Maggio 6, 2008 alle 5:55 pm
sì sì, sto messa maluccio con l’asma, ma so’ tignosa pure io e nun mollo!