al mercato delle schiave, prendi tre e paghi due
solo nell’Europa occidentale, sono cinquecentomila le donne, pardon, le prostitute, e le adolescenti, pardon, le giovani prostitute, che sono state costrette, ma che dico, pregate gentilmente ad entrare nel mercato del sesso.
La loro presenza sulle strade e nei bordelli è inversamente proporzionale al dissesto economico e sociale provocato dalle guerre che hanno nell’est europeo sconvolto milioni di famiglie.
La criminalità ha attinto a piene mani tra la fame e la povertà di questi paesi prelevando con la forza o l’adescamento, migliaia di aspiranti “prostitute” che non vedevano l’ora di cambiare aria e vivere nel lusso con guadagni facili.
Le ”fortunate” non vengono scelte da concorsi di bellezza per diventare veline di “Striscia la notizia” ma piuttosto vengono in genere individuate e vendute da “amici carissimi”, che hanno a cuore il loro futuro, ad organizzazioni del “settore” e chi cerca di fuggire viene subito consolata e premiata con botte e sevizie, violenze ed abusi, reclusione e vigilanza, se non addirittura con qualche coltellata che la manda all’ altro mondo.
Le più giovani, ancora bambine, sono le più maltrattate e le più sottomesse perchè più fragili, soggiogate e sole. Pare siano moltissime.
In genere, sono tutte adescate perchè convinte di espatriare per andare a fare le baby-sitter o le bariste ma oltrepassato il confine presto si accorgono di avere solo sognato e di non aver più il passaporto nella borsa perchè i loro benefattori glielo hanno requisito. Quindi, se qualcuna ci ripensasse sa bene che non potrebbe andare lontano.
Ci sono poi le prostitute (infibulate?) dell’Etiopia, del Sudan, del Senegal, della Nigeria e di altri paesi africani dove altre guerre hanno devastato tutto. Se non arrivano dal Marocco, dall’Egitto, dalla Libia e dall’Arabia, una ragione ci deve pur essere. Forse perchè in questi paesi non ci sono guerre e la povertà è comunque dignitosa?
Tralascio la situazione mondiale ma per chi vuole farsi un’idea dell’argomento basta che digiti su Yahoo o Google la ricerca “mercato delle schiave” e potrà rendersi conto direttamente di quanto sia piacevole fare la prostituta.
E c’è ancora chi pensa che una larga maggioranza di chi fa la prostitita lo fa per i guadagni facili. Un mestiere facile facile, molto gratificante dal punto di vista umano come professionale, non c’è che dire!
Potremmo ormai comparare i delitti delle prostitute alle morti bianche sul lavoro.

Aprile 24, 2008 alle 9:53 am
verissimo, ora ho letto che ne è sparita un’altra, sempre a Lecco.
Aprile 24, 2008 alle 10:13 am
Speriamo lo recepiscano, basta farlo girare!
Aprile 24, 2008 alle 10:59 am
pure la mia è nota!
Aprile 24, 2008 alle 11:01 am
graziano, insomma, come dire…io butto lì l’idea e vediamo che succede
Aprile 24, 2008 alle 11:05 am
Esistono anche le studentesse che, per comprare il cellulare nuovo o l’ultimo modello di motorino, fanno le escort.Ma quello è un altro discorso.
Quello di cui tu parli è una dura e cruda realtà.
Ciao New, il lavoro mi porta in montagna oggi. Ti auguro un buon fine settimana lungo. Divertiti e rilassati e lunedì di nuovo sul campo di battaglia.
Baci baci.
A.
Aprile 24, 2008 alle 11:14 am
P.S……io pure
Aprile 24, 2008 alle 11:18 am
Quel che è poi ancora più triste è che quelle che riescono a non finire nel giro e lavorano come badanti (e diciamolo che alcuni anziano sono un po’ pesanti da sopportare tanto che si preferisce pagare un’estranea per occuparsene piuttosto che farlo noi stessi!) spesso sottopagate vengono additate come rubalavoro e i loro figli (parlo perchè lo vedo a scuola dei miei) evitati come le zecche perchè sono romuni… hanno la peste!!!!!!!!!

Credo che ci manchi molto senso della realtà…
Un caro abbraccio prima del ponte lungo che, spero, di passare fuori casa
Lisa
Aprile 24, 2008 alle 11:42 am
La fame è una brutta cosa
Aprile 24, 2008 alle 11:45 am
l’ho già scritto da te…
donne soggiogate in tutto e per tutto dai loro aguzzini, credo che una sofferenza così non abbia fondo
ciao New passa un buon lungofinesettimana! qui il cielo è di un grigiume pesante…uff…
Aprile 24, 2008 alle 12:26 pm
Argomentaccio, sempre donne schiacciate da questi uomini bastardi, che vita e che tristezza :((
Buon fine settimana Niú.
Aprile 24, 2008 alle 12:55 pm
forse l’ho già raccontato da qualche parte, comunque, ho conosciuto parecchie prostitute nigeriane, una su un treno, una mezza dozzina mi hanno ospitata in casa loro a bra, cuneo.
sono dure e fiere. protettive.
tristi, alcune ottimiste.
i loro racconti di dolore sono frettolosi, amano il silenzio e ciacolano come matte tra di loro nel loro inglese smangiucchiato, ma quando segui si ritraggono come tigri ferite.
argomento forte, NY, da donna anche di più. grazie.
Aprile 24, 2008 alle 1:38 pm
Leggo ma non mi pronuncio. Credo, almeno lo spero :), sia chiara la mia posizione
…
Aprile 24, 2008 alle 2:25 pm
miskappa, buon fine settimana anche a te
lisa, buon fine settimana anche a te
nelson, meglio un osso
rosalia, buon fine settimana a te
xeena, buon fine settimana anche a te
emma, buon fine settimana allora
gambero, lo è, buon fine settimana
Aprile 24, 2008 alle 3:19 pm
ma queste persone che “la pensano così”…guadagni facili facili…sono solo delle bestie New. Conosco bene l’argomento perché insieme ad altre cinque “colleghe di penna” sto scrivendo un libro sul maltrattamento delle donne e quindi anche delle prostitute
Aprile 24, 2008 alle 3:51 pm
Questo è veramente un argomento forte, qualcosa che rattrista e fa riflettere. A me piange il cuore a pensare a chi fa quella vita, che ci sia costretto o che lo faccia anche come scelta. Ma sarà mai veramente una libera scelta?
Come dice Anna, ci sono anche le ragazzine che lo fanno per comprarsi il cellulare più alla moda o le scarpe o i jeans griffati, che in altro modo non potrebbero permettersi. Anche questo è molto, troppo triste. Capire l’errata scala dei valori che vengono inculcati alle nuove generazioni.
Tu sei già scappato? In ogni caso, buon lungo weekend.
Io, come avrai capito, sono un po’ infognata e non so bene cosa dovrò fare.
Aprile 24, 2008 alle 4:15 pm
Metà della vita a sognare di scappare dai loro paesi per un futuro migliore e l’altra metà a pensare a qst sogno infranto…il tutto condito dallo sfruttamento e dai vari rischi del proprio “lavoro”….orribile!
Aprile 24, 2008 alle 7:32 pm
Buon fine settimana!
Aprile 24, 2008 alle 9:28 pm
alla base cosa cè?
disinformazione? ignoranza?
sicuro cattiveria da parte di chi non si fa scrupoli ad abusare della vita di una persona portandola alla rovina, ed alla morte in molti casi…
leggi più dure ecco cosa mancano, pesanti
forse forse qualcosa si risolve, forse…
Aprile 25, 2008 alle 12:32 am
Che triste realtà… ho sentito delle interviste strazianti a riguardo di ragazze davvero “prigioniere”, davvero costrette e davvero incapaci di liberarsi dal circolo di schiavitù in cui erano state intrappolate… non è uno scherzo, purtroppo, e se ci penso che al loro posto potevamo esserci noi..
Aprile 25, 2008 alle 12:27 pm
ohilà!
vedo che il signoramiametro è sempre a fondo scala.
Aprile 26, 2008 alle 12:03 pm
qua ne sparisce una al giorno.
Aprile 28, 2008 alle 12:36 am
sara’ un serial killer psicopatico con la fissa delle prostitute. strano che tra vespa e mentana non si siano ancora picchiati per fare puntatone sul sertial killer con ospiati alla csi…
Aprile 28, 2008 alle 12:41 am
cmq basterebbe che la macchina della giustizia funzionasse, perche’ almeno a genova li vedi alle 6 del pomeriggio i magnacci che scaricano le prostitute dalle macchine… colti in flagranza di reato? niente scuse, processo per direttissima, e vedrai che le strade le ripulisci.
poi, visto che gli uomini (scusate ma e’ vero) son porci e delle prostitute hanno bisogno (n’e’ vero che e’ il mestiere piu’ antico del mondo??) aprirei le case chiuse, statali, regolamentate, controllate. con parcelle, iva tasse. cosi’ chi lo vuole fare (perche’ c’e’ chi lo vuole fare, anche se sono una piccolissima percentuale) lo puo’ fare, ma almeno lo fa in un ambiente sano, controllato, pulito, con controlli sulle malattie veneree ecc. detto cio’ il primo che viene beccato che fa il magnaccio, si fa 20 anni di galera filo filo, senza 10 anni di processi, appelli e contro processi. se ti prendo, vai in gattabuia … subito.
Aprile 28, 2008 alle 9:43 am
Buona settimana!