
chi abita a Campo de’ Fiori o a Trastevere qui a Roma, o in qualsiasi altro centro storico di un’ altra città, non è poi così “privilegiato”rispetto a chi abita in periferia come si dice.
Avere le finestre che affacciano su piazze o vicoli storici dove la gente ama “socializzare” sorseggiando birra o altro, o gustando un cono gelato e parlando ad alta voce, ridendo sul nulla e magari dando calci al pallone fino all’alba, beh….può significare non fare sonni tranquilli o non poter passare una domenica in relax in casa.
Qualche secchiata d’acqua ogni tanto fa giustizia sommaria ma non basta, tocca cambiar casa se non si vuole finire alla neuro.
Ahhhhh questa “movida” così trend, così moderna, così fuori dagli schemi, anticonformista e poi così puntuale, ripetitiva fino all’ossessione: si ripete infatti ogni sera e non si deve tornare a casa non prima delle quattro, cinque del mattino, altrimenti non si è à la page. Alle cinque “finalmente”, sia l’inquilino che non dorme che l’avventore che dorme in piedi, timbrano il cartellino e buonanotte ai suonatori.
E il giorno dopo: “Che figo! Sei stato in piazza fino alle quattro? Ma che avete fatto? Chissà quanto ti sei divertito!!” chiede il fratellino.
E lui : “Beh guarda…ho bevuto tre quattro birre, ho fumato spinelli, ho urlato discorsi osceni in faccia agli altri, ho ruttato a volontà, ho tirato due calci al pallone tanto per far casino…ma una noia…una noiaaa. Non vedevo l’ora di tornare a casa anche perchè c’avevo un sonno….”.
Quello che mi preoccupa è che spesso anche i grandi si credono ragazzi di vita.
Gennaio 28, 2008 alle 9:27 am |
Buongiorno! Dormito bene?
Gennaio 28, 2008 alle 9:32 am |
eh già, che poi se consideri che in Italia si considerano ragazzi fino a quarant’anni…
buongiorno newyo’!
Gennaio 28, 2008 alle 9:44 am |
jimbao, ciao, hmmm.. no, co’ sto casino….
barbarà, solo 40? pure a Parigi non si scherza eh?
Gennaio 28, 2008 alle 10:01 am |
Viva la vita di campagna, dunque.
Io a vedo solo vigneti dalle mie finestre…..
Gennaio 28, 2008 alle 10:03 am |
pittrice, presto spero di ritirarmi anch’io in campagna, Umbria o Toscana.
Gennaio 28, 2008 alle 10:05 am |
Guarda a volte mi ci sono ritrovata anche io a “gozzovigliare” per il centro (anche se in realtà le 4 per me sarebbe un afterhour). Può essere carino farlo UNA VOLTA OGNI TANTO, naturalmente ho saltato la parte dei rutti, degli schiamazzi e del pallone. Neanche io mi ritrovo in persone – tra cui tanti miei amici – che riescono a girovagare una notte sì e l’altra pure senza mèta con un birrozzo in mano.
Poi quando se ne parla la stramba sono io che non sono sociale!
Gennaio 28, 2008 alle 10:07 am |
non ho mai abitato in città..dove sto io nemmeno le macchine che passano in strada sento!!eppure sono così affascinata da questi centri storici, lo sono sempre stata..mi son persa nelle immaginazioni di una vita in una casetta in Brera o a Trastevere o in Città Alta a Bergamo..sì,restano tuttora pensieri molto affascinanti!
Buon lunedì Ny, ma tu dove stai?!mica sarà autobiografico qs post?!?!
Gennaio 28, 2008 alle 10:09 am |
jimbao, adoro gli asociali
nightnurse, come l’hai capito??????
Gennaio 28, 2008 alle 10:13 am |
noi infatti abbiamo lasciato i vicoli del centro storico per un appartamento in prima periferia ma vicinissimo al mare e silenziosissimo!!!!
Gennaio 28, 2008 alle 11:17 am |
come concordo! molti miei amici quando chiedo “che avete fatto?” dicono “son tornato a casa alle 4″….. e questo e’ tutto detto.
ore fuori di casa per poi far cosa? bere? 4 chiacchere?
io penso che sta gente che sta fuori fino a tardi non c’ha un cazzo da fare.. oppure mi deve dire come fa a star fuori fino alle 4 e andare a lavorare normalmente il giorno dopo. quando durante la settimana ci sono feste di compleanno e torno dopo mezzanotte il giorno dopo al lavoro sembro uno zombie… sara’ che sono gia’ vecchia…
cmq non ci vedo tutto sto divertimento a stare in giro a bere, senza senso. personalmente, preferisco quando organizzo una cena da me, si mangia si beve e si chiacchera in compagnia, e poi si gioca tutti insieme a qcosa.
d’estate con il bel tempo uscire si, lo preferisco… ma solo per poi fare il bagno di mezzanotte
Gennaio 28, 2008 alle 11:33 am |
Io non ho mai capito che gusto ci sia a stare in piedi fino all’alba: io mi divertivo e facevo “casino” di giorno, magari di sera ma poi alla notte dormivo!
Ciao
Flavio
Gennaio 28, 2008 alle 11:36 am |
NY, i ragazzi di vita sono altri, son quelli che si prostituiscono, quelli di pasolini, quelli dei furtarelli, quelli che tirano a campare.
In ogni caso se è a quella provocazione che volevi arrivare, direi che le esperienze vanno fatte, come giustamente lasci intendere tu non dovrebbero farle quelli che non ne hanno più l’età.
Ma quando non è più l’età?
Gennaio 28, 2008 alle 11:38 am |
iniziamo bene la settimana vedo
Gennaio 28, 2008 alle 11:41 am |
Stai diventando vecchio.
—-
prima che qualcuno lo dica, no, non sono della razza descritta da niùiorcher.
Gennaio 28, 2008 alle 11:43 am |
Io abiterei sopra i portici di Bolzano in pieno caos notturno, ma giusto per lanciare secchiate d’acqua. Amo la mia periferia e il mio giardino quindi in centro solo per passeggiare e cazzeggiare!
Sapevo che ti sarebbe piaciuto il nuovo avatar!
Ciao buon inizio settimana Roma (amatissima Roma).
Gennaio 28, 2008 alle 12:03 pm |
precaria, ottima soluzione per chi può
ma domani vi sorprenderò…
arwenh, questa riflessione è nata dai discorsi che sento da mio figlio (24 anni) e da due mie nipoti (17 e 21anni) che stanno sempre a zonzo fino all’alba e quando parlano tra loro del “cosa hai fatto ieri sera?” ne parlano come fossero stati ad un funerale…si annoiano da matti, uè il bagno di mezzanotte si fa nudi eh?
flavio, più o meno la nostra generazione ha fatto tutta così e sono dell’idea che ci si divertiva di più
emma, sei arrivata alla mia implicita citazione….l’esperienza di cui tratta il post ben venga, sono le altre, quelle che racconta Pasolini, che sarebbero un problema…
bitunìc, ma non sei mai preparato il lunedì!!!
priedavat, secondo me si è vecchi se si sta senza un perchè fuori fino all’alba…quand’ero ragazzo e qualche volta anche ora, ci si riuniva in gruppo e saliti a Passo Giau (Cortina) si aspettava attorno ad un fuoco l’alba….ecco questo mi sembra sensato e sentirsi giovani oltre che esserlo
xenna, di secchiate d’acqua ne ho tirate …non hai idea di quanto sia divertente vedere le loro facce sorprese specialmente in inverno..
Gennaio 28, 2008 alle 12:03 pm |
uuuuh archite’, ma sappiamo bene che abitare in centro l’è una cosa e abitare su PIAZZA CAMPO DEI FIORI è un’altra….il prezzo della “notorietà”, no??

Buon inizio e buon riposo!!! hehee
Gennaio 28, 2008 alle 12:15 pm |
penso che faro’ leggere il tuo post ai miei figli che ieri sera andando a letto si sono lamentati del runore che faceva il vento e non li faceva addormentare!
Dona
Gennaio 28, 2008 alle 12:57 pm |
Uh cielo… che discorsi esilaranti… e pensare che altri tempi non si dormiva per i cri cri continui dei grilli… ahahahha
io ho fatto anche più tardi delle 5 del mattino sveglia… comodamente seduta sulla poltrona del mio salotto a leggere un buon libro… miiiiii come sei patetica mi direbbero i miei coetanei… e che ci volete fà? so così.. ahahahahahahahaha
Gennaio 28, 2008 alle 2:11 pm |
michè, e che prezzo….
dona, chi c’ha il pane non c’ha i denti….
demi4, beh hai una bella resistenza
Gennaio 28, 2008 alle 2:15 pm |
NY ma tu abiti a campo de fiori????
Gennaio 28, 2008 alle 3:10 pm |
Ma come, con tutti i parlamentari che stanno a Roma senza famiglia non hai trovato ancora il modo di far fruttare un appartamento nel centro di Roma?
Gennaio 28, 2008 alle 3:21 pm |
ilaria, hmmmmm…..hmmmm….
oscar, sono molto tirchi…nun c’è trippa pe’ gatti
Gennaio 28, 2008 alle 3:36 pm |
tutto bene… solo incasinata sul lavoro… a dopo…
Gennaio 28, 2008 alle 5:08 pm |
senti se abiti a Campo dé Fiori e ti lamenti…ti uccido!!!
Gennaio 28, 2008 alle 5:12 pm |
Campagna…e doppi vetri alle finestre
Gennaio 28, 2008 alle 7:19 pm |
melania, ok aspetto
francesca, peggio…
lelaifarfalla, beata te
Gennaio 28, 2008 alle 8:28 pm |
che vorrebbe dì peggio?
Gennaio 28, 2008 alle 10:26 pm |
io vivo al mare. ma a pochi km da casa mia c’è una bellissima cittadina, Lucca. A parte il problema (enorme) del parcheggio, sai che mi piacerebbe provare l’esperienza di abitarvi?
Gennaio 29, 2008 alle 8:04 am |
‘giorno a tutti….
francesca, no comment
enrico, attento pechè ilproblema del parcheggio ti porta in breve alla pazzia a meno che non si abbia un box o un garage che ti condiziona comunque la vita….a Lucca ci puoi sempre andare in treno e poi tornare
Gennaio 29, 2008 alle 1:20 pm |
ho letto il tuo post ieri notte. ma non ero della vena giusta per commentare.
la mia esperienza di vita a Roma riguarda il centro dove ha abitato mio padre, prima dalle parti di Piazza Farnese e, da qualche anno a questa parte, in una traversa di via Giulia. devo dire che mi piace il centro di Roma e mi piace viverci. anche se, trattandosi di brevi periodi, avevano più il gusto della vacanza. per il resto sono un essere alquanto asociale, mi piace fare ogni tanto tardi, ma solo in compagnia di persone con cui mi trovo bene a tirar tardi chiacchierando e beven do qualcosa.
come passano la notte i ragazzi in questi tempi è poco comprensibile anche a me. anche io da adolescente-ragazza mi divertivo, e anche molto. ma in modo senza dubbio differente.
Gennaio 29, 2008 alle 3:42 pm |
Hai detto di passare ed eccomi quà!
Sono romana, che meraviglia trastevere, piazza trilussa, campo dei fiori!
Una mia amica che quest’estate è stata a New York, mi ha raccontato di quanto il divertimento sia concepito in maniera diversa rispetto a noi.
Non saprei dire quello che più mi piacerebbe, dovrei provare la grande mela per decidere!
E spero presto di andarci, anche se sò che conviene aspettare i 21 anni, perchè prima di quell’età molte cose non si possono fare.
Gennaio 29, 2008 alle 7:16 pm |
Sono romana ma da due anni vivo in un paese del nord Europa. Ho passato tutta la mia adolescenza uscendo la sera in centro, tra piazza di Spagna e piazza della Rotonda (che ho sempre amato), tra piazza navona e Campo de’ fiori (che ho sempre detestato) a Trastevere (che mi ha sempre inquietato). Non potrei vivere fuori dalla citta’, sono nata in citta’ e muoriro’ in citta’ (almeno penso). Sono abituata ai rumori, agli schiamazzi, a tutto cio’ che significa -rumori di citta” e ahime’ non posso farne a meno. Ogni volta che torno a Roma cerco di coglierne l’essenza ricaricando le batterie per il mio ritorno. Oggi vivo in una citta’ che e’ molto piu’ piccola della mia citta’ e molto diversa dalla mia citta’. Ma, nonostante tutto, anche io preferisco la tranquillita’ nelle frequentazioni, avendo il tempo a disposizione per elaborare le esperienze.
Gennaio 29, 2008 alle 8:34 pm |
ma… che posso dire… concordo su tutto o quasi… non saprei…
mi presento, sono ‘giorgia il gambero’
Gennaio 30, 2008 alle 12:31 pm |
Bologna era famosa per le chiacchierate notturne.
C’erano i “biassanot” (non so se si scrive così) in dialetto bolognese significa “mangianotte”
Stavano a chiacchierare fino a tardi tardi. Un mormorio.
Adesso non ci sono più. Ma per le strade del centro c’è una moltitudine di giovani e finti giovani che bevono e fumano e ascoltano musica facendo un chiasso pazzesco.
Febbraio 1, 2008 alle 1:31 am |
io a campo dei fiori ci son stata … e pure fino alle 4 di notte. anche perche’ siamo andati a mangiare in un posto esattamente li, buonissimo, poi a prender qcosa da bere (sempre li), poi abbiamo aspettato dei nostri amici americani che a causa del fuso sono arrivati all’1 e siamo stati a chiaccherare e a bere cappuccini fino alle 4. bello bello. pero’ mentre noi si pprlava e tutto sono arrivate due ambulanze a portar via dei ragazzini (piu giovani di me.. tipo sui 16-18) che si vede che si son sentiti male… pesante.
ad ogni modo… qulla parentesi di campo dei fiori e’ stata cosa di una notte, e solo perche’ eravamo in vacanza. in periodo “regular” non so come si fa a star alzati fino alle 4.. io il giorno dopo sarei rincoglionita.
Febbraio 1, 2008 alle 9:45 am |
melania, niente male i tuoi ricordi se sono a piazza Farnese e via Giulia ma i tempi son cambiati ed ora non è più possibile viverci per gli schiamazzi e il traffico
elisa, sei giovane….avrai tempo
fannyanda, mi lamento ma tutto sommato non saprei allontanarmi
giorgia, piacere, il tuo nome gambero ti si addice perfettamente….
lavinia, parli di piazza Verdi?
arwenh, infatti sono il venerdì e il sabato le notti di fuoco….
Febbraio 5, 2008 alle 1:06 am |
si ma se venerdi e sabato torni alle 4,5.. poi come fai a riabituare l’orologio biologico per domenica/lunedi???
cioe’… quelli che si alzano alle 12,13 alla domenica come fannoa dormire all 10,11 di sera per svegliarsi bene al lunedi?