alzi la mano chi non è mai stato oggetto di particolari attenzioni da parte di preti troppo…..gai.
Ai miei tempi, il dopo-scuola era articolato secondo schemi e orari ben precisi: un paio d’ore all’oratorio della parrocchia e poi a studiare e ancora studiare.
Non esistevano infatti altri svaghi, nè playstation, nè televisione, nè telefonate fiume o computer o happy houre. Solo il niente ci attendeva fuori scuola.
Inevitabile quindi andare a fare quattro tiri a ping pong o a pallacanestro all’oratorio accanto.
Ma dài oggi, dài domani, una pacca qui e una là….e ti ritrovavi a dover cambiare con altre attività ludiche le due ore di libertà, manco troppo vigilata, perchè certi atteggiamenti e certe attenzioni da parte di “Don Don” cominciavano a provocare sempre più imbarazzo e disagio.
Episodi questi neanche troppo rari. Bastava spingersi alla chiesa un pò più lontana e trovavi un sacrestano ancor più gaio oppure al parco del quartiere e incontravi preti in…preghiera pronti a “salvare” le piccole anime innocenti.
Oggi tutto ciò succede ancora ai nostri figli o all’inquilino/a della porta accanto ma non è più tenuto nascosto e qualcosa si muove…
Meno male, dunque, anche perchè i primi a prenderne coscienza sono stati i preti stessi.
Sono troppo ottimista?
Ottobre 16, 2007 alle 12:37 pm |
il mio don don non l’ho mai frequentato + di tanto…mancanza di oratorio probailmente..quindi non ho avuto fortunatamente esperienze simili!
per qunato rigurda la coscenza dei preti…perchè ne hanno una loro?
Ottobre 16, 2007 alle 12:55 pm |
ok bitunicode sono stato troppo ottimista….
Ottobre 16, 2007 alle 12:57 pm |
Neanche io ho mai frequentato l’oratorio. Andavo a lezione di catechismo, la domenica mattina, ma l’insegnate era una giovane ragazza. Quindi mi manca, per fortuna, un’esperienza diretta.
Comunque sono d’accordo sul fatto che in questi tempi si parla di più e si tende a tenere meno nascosto. Si denuncia un fatto simile nella buona parte dei casi. Non ci si vergogna più come un tempo.
Per quanto riguarda la coscienza… boh… forse, in certi casi. Anche se è vero che non si può generalizzare.
Ottobre 16, 2007 alle 1:01 pm |
alzo la mano, sinistra naturalmente.
Ottobre 16, 2007 alle 1:06 pm |
lois!!!! tu qui??? ok, vada per la sinistra naturalmente….
@melania, beh l’oratorio alle femminucce non andava proprio….e che siano giovani esterni ad insegnare il catechismo è buona cosa…..quando dico coscienza da parte dei preti mi riferisco a quello che recentemente si è spretato perchè si è innamorato di una sua parrocchiana ed ad altri casi simili oltre che all’ultimo episodio di quello che è stato recentemente “licenziato” per l’outing in televisione…
Ottobre 16, 2007 alle 1:29 pm |
io quoque architè! succede anche a noi mortali.
Ottobre 16, 2007 alle 1:50 pm |
Mi riferivo anche io a episodi del genere. Intendevo che non si può generalizzare né nel bene né nel male. Ben vengano preti che prendono coscienza e ammettono non solo le loro colpe ma anche le loro umane debolezze. Come l’episodio del prete che si innamora. Poi la posizione della chiesa è e resta fuori dal tempo. Anzi, ti dirò che ultimamente si sta tornando indietro per molti aspetti. Purtroppo.
Ottobre 16, 2007 alle 2:22 pm |
@lois, sei a casa ora che mi ricordo…..
@melania, sì, il nuovo papa è molto conservatore e sta facendo tornare la Chiesa indietro ai tempi della legge sull’aborto e della pillola….
Ottobre 16, 2007 alle 2:34 pm |
Non frequentavo l’oratorio…ben vengano le denunce e tutte le prese di coscienza..e basta omertà!
Ottobre 16, 2007 alle 2:41 pm |
ciao roselia, basta omertà….che…Dio ti ascolti!
ma qualche maschietto sarà pur stato all’oratorio, ne aspetto le esperienze ed impressioni
Ottobre 16, 2007 alle 4:57 pm |
no, no, questo post non te lo commento…peró passo per un saluto
Ottobre 16, 2007 alle 5:17 pm |
Il mio contest è partito … ti aspetto !!!!
http://www.aopletal.net/winter-slice/
Ottobre 16, 2007 alle 9:01 pm |
ho frequentato un anno di una sorta di dopo-cresima e…udite udite…era pure divertente.
Il prete che bazzicava nella mia scuolaccia di suore, invece, era proprio un masculo torello che ti chiedevi:
1) “che s’è fatto prete a ffà?”
2) “ma quante suore se farà in sacrestia?”
3) …oppure “ma la confessione provata alla vedova Rossi …anche questa settimana???”
Ottobre 16, 2007 alle 9:52 pm |
Per fortuna il silenzio è imploso e le voci cominciano a farsi sentire. Santoro se n’è occupato in Annozero qualche tempo fa. Personalmente, la vicinanza cattolica ai giovani mi ha sempre messo in agitazione.
Ottobre 16, 2007 alle 10:35 pm |
io avevo un sacerdote che andava a trovare i ragazzi a casa loro. portava libri e soprattutto ci invitava a non frequentare le ragazze. Ma non ci riusciva.
Adesso continuo a frequentarli, ma solo per lavoro, e ne vedo di tutti i colori
Ottobre 17, 2007 alle 1:50 am |
IL PEDOFILO E LA CONFESSIONE
Un tizio va a confessarsi: “Padre, ho molto peccato!” Ed il prete: “Dimmi, figliuolo, perché?” “Ieri sera ho violentato un bambino…” Il prete: “E allora?” “Eh! Ho anche bestemmiato!” Il prete: “Ah! Come ti capisco, non stanno mai fermi!”
Salutoni Max
Ottobre 17, 2007 alle 9:21 am |
@guressa, grazie per il saluto, ricambierò fra poco
@andrea, passerò a farti visita
@michela, l’abito non fa il…prete
@cristian ed enrico, l’equilibrio psico-fisico di qualsiasi adolescente è in pericolo quando è accerchiato da preti o suore, è assodato
@max, sei sempre il solito, trucida ma neanche troppo improbabile la barzelletta (per ora)
Ottobre 17, 2007 alle 12:57 pm |
In quel di Cinisello B, qualche anno fa le cose andavano un po’ diversamente. Il prete che si occupava dell’oratorio femminile amava fin troppo le sue pecorelle, una mia compagna di banco alle medie me lo descriveva come una piovra con delle ventose potentissime, mentre il suo collega che si occupava di noi maschietti ha messo in cinta una donna, ha abbandonato la tonaca per sposarla, ed oggi vive una forse felice vita da padre di famiglia, lui si, timorato di Dio!