quand’ero in età da bamboccione, oltre che correre dietro alle gonne e studiare, mi davo da fare per arrotondare la paghetta non molto generosa dei miei genitori.
Ho portato pacchi a Natale per un negozio di giocattoli a tanti bambini, ho fatto il dj in una discoteca, la comparsa, il ballerino, il commesso in una galleria d’arte, il contestatore e anche il posteggiatore abusivo.
Ebbene sì!!! Con tanto di berretto, in prossimità delle settimane bianche con gli amici, mi piazzavo a piazza di Spagna, nei pressi del Bagaglino (il locale dove tutt’ora vanno in onda spettacoli a basso tasso culturale) e sistemavo faticosamente le macchine degli spettatori una accanto all’altra, ordinatamente, nella piazza.
All’uscita, a mezzanotte passata, con o senza la pioggia, ero lì, con la mano protesa sempre ben ricompensata. Eravamo in due e a fine serata portavamo a casa circa 20mila lire a testa, una bella sommetta per quei tempi!
Ora ho un figlio in età da bamboccione, ma non può fare il portapacchi nè il dj e tantomeno il posteggiatore abusivo, fa il bamboccione e basta. Il suo mestiere insomma.
Anche il lavoro più umile è oggi controllato da bande di gente senza scrupoli che non esiterebbe a pestarti di santa ragione se tu osassi occupare un loro semaforo o un loro parcheggio.
Di altri lavori manco a parlarne….non sono un politico, quindi, non posso raccomandarlo.
Meglio tenerselo in casa il bamboccione di questi tempi!!
Ottobre 12, 2007 alle 1:10 pm |
ma chi sono questi bamboccioni?probabilmente nell’imaginario del signor padoa schioppa con filosofica” ammonizione “bamboccioni via da casa” si materializzavano i suoi bamboccioni pensieri infelici
Ottobre 12, 2007 alle 1:17 pm |
lo schioppa, cara rabaschier, ha una certa età ed è per di più un politicante…ma che ne sa lui e tutto il cucuzzaro politicante di cosa vuol dire fare la spesa, portare i figli a scuola, pulire casa, preparare pranzo e cena, ritirare a fine mese una busta paga che non paga più…..chissà dove avrà sistemato i suoi bamboccioni….
Ottobre 12, 2007 alle 3:25 pm |
son piazzati più che bene….
fino a che età si è “bamboccioni??????????????????????”
Ottobre 12, 2007 alle 3:51 pm |
già… io ho fatto la mia scelta, perchè non volevo essere una bambocciona, per carità sono anche stata fortunata che ho avuto fin da subito un lavoro stabile, però cribbio che sacrifici.
mi ricordo quando stavo in affitto e il canone corrispondeva a metà del mio stipendio, ci voleva della gran bella fantasia per arrivare a fine mese.
adesso ho una casa mia, lo stipendio è sempre lo stesso, e continuo a fare la prestigiatrice…
credo che bisogna essere davvero motivati…
ciao, buon week end
Ottobre 12, 2007 alle 5:45 pm |
@elisasenzavento, nessuno ci tiene a fare il bamboccione, si è solo costretti a farlo….
ciao twister
Ottobre 12, 2007 alle 5:51 pm |
su questo non sono completamente d’accordo.
per qualcuno è davvero costrizione o mancanza di diverse possibilità, ma per qualcun altro è più comodo e dà la possibilità di non fare sacrifici e trovare tutto pronto e tutto risolto.
ciao ciao
Ottobre 12, 2007 alle 5:57 pm |
@elisa, beh certo, ci sono anche le eccezioni
Ottobre 12, 2007 alle 6:53 pm |
Credo che i bamboccioni di oggi siano anche i ragazzi che, purtroppo, lavorano con contratti a tempo, a progetto, etc
Ho una figlia che tra pochi giorni compie 18 anni e che avendo smesso di studiare x sua scelta passa da un lavoro precario all’altro e che probabilmente rimarrà a casa nostra fino a 50 anni.
In compenso, devo dire che x lavoro ho scoperto che, nei posti di potere e non delle aziende importanti x le quali ho lavorato, ho sempre tovato “casualmente” figli e nipoti di politici, cardinali e quant’altro:
senza titoli e senza qualità, eppure guadagnavano quanto me!!!
Pari Opportunità
n.b.: complimenti per il blog e x i tuoi post !
Ottobre 13, 2007 alle 9:04 am |
non sono tanto d’accordo con te , n.y…le mie figlie grandi hanno sempre fatto lavoretti senza sottostare a chissà quali ricatti o pressioni..camilla èal terzo anno d’università, tre sere la settimana fà la camerierina in un pub (quasi tutte le ragazzine che vedi nei pub, mc donald ecc ecc sono universitarie), e due volte la settimana dà ripetizioni..allegra lavora quattro ore al giorno al customer care della seat-paginegialle, dove sono tutti ragazzi universitari…e pure universitari sono i ragazzi della tim, vodafon e compagnia bella…la grande (22 anni..) vive da un mesetto con il suo fidanzatino (24 anni..) che di mestiere fà il cuoco e si mantengono da soli…
esistono i bamboccioni perchè esistono genitori che li vogliono tali..
cmq le mie non sono perle di labuan..le loro amiche , figlie di liberi professionisti, fanno altrettanto..e appena riescono vanno pure a vivere insieme da sole.
Buon week end, n.y
minnie-non-ha-bamboccione
Ottobre 13, 2007 alle 11:31 am |
N.Y. sta minnie mi sa che spiazza tutti. Comunque conferma la mia idea che due bamboccioni is meglio che uan, altrimenti, picche
Ottobre 13, 2007 alle 4:03 pm |
Io ho cominciato a lavorare presto, perché volevo essere indipendente a tutti i costi. Ma sono stata fortunata ed erano altri tempi. Enormi sacrifici, sia chiaro. Quando ho deciso di avere la mia prima figlia, che ora ha 18 anni, il mio compagno faceva il servizio civile (20 mesi…) e andavamo avanti con il mio stipendio, pagando l’affitto e facendo un po’ di acrobazie. Lo ricordo come un periodo molto felice e spensierato, nonostante tutto. Le preoccupazioni le ho più ora, specialmente pensando al futuro delle mie figlie. Io mi auguro, per la loro felicità, che possano trovare un lavoro ed essere autonome e indipendenti prima possibile. Perché, dopo una certa età, diventa una vera e propria necessità, a prescidenre dai rapporti che si possono avere con i propri genitori. Ma la situazione è tuttaltro che rosea… La maggior parte dei ragazzi (si fa per dire, se si parla di persone di 30, 35 e 40 anni) diventano “bamboccioni” per necessità, perché non hanno alternative.
Ottobre 13, 2007 alle 8:31 pm |
Scovato ora questo blog. Solo due parole per dirti che l’idea della cover del New Yorker è splendida, quasi poetica.. per una come me che ha il debole per le prime pagine. Insomma, piacevole permanenza da queste parti
..Per il resto, cerco di affrancarmi dal bambaccionismo.. (marò, che brutta parola..)
Ottobre 13, 2007 alle 9:43 pm |
Io ho iniziato a lavorare a 14 anni , mi sembra che i ragazzini d’oggi siano totalmente apatici e allergici al lavoro se poi la legge dice pure che non devono iniziare prima dei sedicianni…chi li smuove piú.
Devo anche dire che a Bz c’é lavoro per tutti, se si ha voglia di lavorare naturalmente!
Ottobre 13, 2007 alle 9:44 pm |
Bamboccione Day – C’è un sito che invita tutti a partecipare al Bamboccione Day del 1° Dicembre 2007 e su cui si può ordinare la maglietta con scritto “Sono un bamboccione”, è su: http://www.cellulotto.org !!!
Ottobre 14, 2007 alle 12:06 pm |
Il Bamboccione..
Sono al secondo anno di università e fino ad ora ho lavorato solo qualche volta d’estate come animatrice e d’inverno a volte in qualche discoteca.
Mi piacerebbe avere un lavoro per avere un pò di soldi miei da parte e gestirmeli da sola, ma (quest’anno meno che mai) mi diventa difficile conciliare lo studio con un lavoro più o meno stabile..
Ottobre 14, 2007 alle 4:22 pm |
Come cambia il mondo:
ai miei tempi si chiamavano Vitelloni e facevano ridere, ora Bamboccioni e fanno molta tristezza.
Ottobre 15, 2007 alle 8:43 am |
ciao a tutti grazie per i commenti….datemi qualche minuto e risponderò a tutti voi….
Ottobre 15, 2007 alle 9:28 am |
@ideabroker, nel mio posto di lavoro ci sono solo loro, i figli dei politici, le amanti, i figliastri, il salumiere, l’elettricista ecc ecc. Non a caso il finale del mio post conclude dicendo che non sono un politicante e quindi non posso raccomandarlo…
@missminnie, mi compiaccio perchè se non ci fossero le eccezioni sarebbe veramente triste per tutti noi
@enrico, hmmm…in questo caso è meglio uan che due bamboccioni..
@melania, le tue conclusioni sono la sostanza del mio post, siamo quindi d’accordo
@porgy&jazz, grazie dei complimenti…l’idea è buona ma non vorrei che prima o poi mi arrstino per violazione del copyright
@xeena, sì a Bz si trova lavoro, ma più si va a sud e più i bamboccioni sono numerosi
@digre, grazie avevo già letto il tuo suggerimento da qualche parte qui in wordpress, l’idea è simpatica
@elisa, tu sei la traduzione pratica del mio post, vorresti lavorare ma, a parte lavolri stagionali che non risolvono nulla, non hai nè tempo nè opportunità serie per farlo
@ideabroker, no no, i vitelloni erano un’altra cosa, pariolini (un quartiere ricco di Roma, ricordate Izzo e Ghira e l’omicidio del Circeo?) soprattutto e quindi figli di papà e imbecilli, molto imbecilli. La realtà del bamboccione ha origine da nuclei familiari diversi, modesti e impotenti di fronte al malcostume della raccomandazione. Il bamboccione al contrario non sguazza nella sua realtà di disoccupato, è pieno di rabbia perchè vorrebbe lavorare, rendersi autonomo, andarsene di casa ma non gli è permesso da questa società post sessantottina (la mia purtroppo)
Ottobre 15, 2007 alle 11:50 am |
i bamboccioni, di questi tempi, sono i figli dei benestanti, che , finiti gli studi (o anche no), hanno giá il posto di lavoro e l’attico pronti ad attenderli
Ottobre 15, 2007 alle 11:55 am |
brava gura, hai sintetizzato il tutto in tre parole ma hai dimenticato la chiosa: questi bamboccioni quando si saranno ormai stancati di fare i bamboccioni ruberanno il posto e la carriera ai nostri figli che per arrivare fin lì si son fatti un culo così…
Ottobre 15, 2007 alle 12:19 pm |
giá…
Ottobre 15, 2007 alle 12:42 pm |
io viov ancora a casa con i miei e ho 32 anni però lavoro da quando ne avevo 20 però il problema è che vita costa molto ed difficile mantenersi con gli stipendi di adesso xchè con euro è aumentato tutto però lo stipendi è rimasto in lire..!!
Ottobre 15, 2007 alle 12:52 pm |
ma dài, possibile che non si trovi un lavoretto come commesso in un negozio, o una roba del genere a Roma? no, non ci credo…
Ottobre 15, 2007 alle 11:15 pm |
@newyorker, ti devo dare una tiratina d’orecchie:
non si dice “raccomandati”, ma “segnalati”.
Oggi come oggi nessuno raccomanda nessuno, si segnala !!!!
Ieri: Di’ che te manno io! Te lo raccomanno io!!!
Oggi: “Le segnalo questo giovane che tra le tante qualità tra l’altro è anche figlio di… Certo di un suo interessamento per il giovine in questione, occhio di riguardo e quant’altro , le assicuro che provvederò anch’io a mia volta a chi di dovere x segnalarla per quell’avanzamento di carriera che lei certamente merita non fosse altro x le sue numerosie segnalazioni. Tra segnalati ci si aiuta. Firmato…….Il Segnalatore”
Ottobre 15, 2007 alle 11:16 pm |
Scusa se ho scritto da cane, ma i segnalati scrivono cosi’!!!
Ottobre 16, 2007 alle 8:15 am |
ciao broker, è vero, sono “segnalazioni”…da me ce ne sono a mazzi
Ottobre 16, 2007 alle 11:51 am |
eh, sono problemi grossi…magari lavoretti se ne trovano, ma trovare un lavoro che ti consenta di andartene da casa dei tuoi e costruirti una vita autonoma è un altro paio di maniche. importante è cercare di non crescere i figli con la mentalità del bamboccione, dar loro il senso del valore del lavoro e dell’indipendenza, far capire che si inizia dalla gavetta, ci si da’ da fare, si acquistano esperienze….che dire, speriamo bene.
Ottobre 16, 2007 alle 12:12 pm |
animapunk, concordo in pieno con te
Ottobre 16, 2007 alle 4:24 pm |
E’ sicuramente molto più difficile oggi non restare bamboccioni.
Tanti lavoretti che si facevano ai nostri tempi per arrotondare, oggi non si potrebbero più fare, forse oggi ci sono altri lavori, ma non saprei quali.
Io ai tempi del liceo raccoglievo le ciliegie.
Adesso non oserei neppure propormi.
Ottobre 16, 2007 alle 4:29 pm |
ciao lavinia, pensa che io mi devo raccogliere le olive per fare l’olio perchè nessuno è più disposto a raccoglierle per me anche se pagato
Ottobre 16, 2007 alle 5:29 pm |
Non ho mai raccolto le olive, ma deve’essere una bella esperienza, potrei propormi io.
Quando devi raccoglierle?
Ottobre 17, 2007 alle 8:25 am |
lavinia grazie, ma siamo un pò distanti mi sembra…..le raccoglierò al ponte dei morti….è una bellissima esperienza, faticosa ma rilassante allo stesso tempo, il contatto con la natura è sempre poetico
Ottobre 17, 2007 alle 8:28 am |
che poi, volevo chiedertelo anche ieri ma non l’ho fatto….arrotondavi la paghetta anche facendo il CONTESTATORE?? eh ci sono tanti mestieri spariti, qui a roma…..
Ottobre 17, 2007 alle 8:53 am |
animapunk…sì ho fatto anche quello ma gratuitamente…a Valle Giulia con la mia facoltà di Architettura, a Campo de’ Fiori, piazza di Spagna, e naturalmente anche in casa, insomma mi davo da fare…
Ottobre 21, 2007 alle 11:24 am |
I veri bamboccioni sono quelle facce di culo dei nostri politici che guadagnano in un mese (intralazzi e bustarelle a parte) quello che un operaio guadagna a malapena in un anno di VERO lavoro (e fortunato pure ad avercelo…)
dawoR***