ieri, dunque, era l’11 settembre, data indimenticabile per chi quel giorno del 2001 aveva raggiunto l’età della ragione.
L’America e il mondo intero, giustamente, hanno ricordato quel pazzesco evento o, meglio, hanno ricordato le sue vittime.
Un dolore al quale mi unisco incondizionatamente.
Bene dunque le commemorazioni, non altrettanto per le innumerevoli trasmissioni televisive (Rai Tre, La7 e altre) che per ricordare quella catastrofe universale, hanno mandato in onda per l’ennesima volta ricostruzioni filmiche, come vere e proprie fiction, dell’accaduto.
Una cosa è commemorare, un’altra celebrare. E sì perchè quei film, implicitamente, non ricordano le vittime ma esaltano l’azione terroristica in sè, soprattutto quando si assiste alle scene dei dirottamenti aerei e alle gesta dei terroristi.
La sofferenza e il terrore poi di chi, intrappolato nelle due torri, cercava disperatamente di salvarsi la vita (terribili le immagini di coloro che si son gettati dalle finestre), esaltano ancora di più l’atto terroristico.
Sono convinto che Bin Laden e tutti i suoi seguaci non aspettino altro nel corso dell’anno che questa ricorrenza e godersi davanti ad un televisore, magari con pop corn e coca-cola tra le mani, quanto dolore e quanta disperazione abbiano provocato al mondo intero. Una vera e propria apologia.
Pertanto, d’ora in avanti, evitiamo questi eccessi scenici e limitiamoci a ricordare in assoluto silenzio.
Settembre 12, 2007 alle 11:57 am |
E poi è arrivato il buon giorgino a prometterci che cattureranno Bin Laden, e questo si che onora per bene le vittime, nevvero? Cazzabubbola, che gente che gira…
Settembre 12, 2007 alle 11:58 am |
Newyorker, scusa, non era un commento ironico “contro” quello che avevi espresso nel tuo post, non vorrei fosse frainteso…
Settembre 12, 2007 alle 3:30 pm |
tutto ok pipuffa
Settembre 13, 2007 alle 2:12 pm |
Eccellente disamina! Condivido i tuoi pensieri, chissa che un giorno non si possa trovare il modo di incrociare i legnetti, un punto di disaccordo ci vuole!